LE INTERVISTE DELLA TANA GIALLOBLU’: RICCARDO NARDINI, CUORE CANARINO

La Tana gialloblù: Oggi abbiamo con noi uno dei giocatori più amati dal pubblico Modenese degli ultimi anni per la sua abnegazione, voglia e impegno. E’ con noi Riccardo Nardini, ciao Riccardo“. 

Nardini: Buonasera Enrico e un saluto a tutti voi“. 

La Tana gialloblù: Grazie per essere qui con noi, si può senza dubbio dire che, oltre ad essere stato un giocatore canarino, sei anche un grande tifoso gialloblù“. 

Nardini: “Sicuramente, è sempre stato così, venivo a vedere le partite al Braglia da ragazzino, ho avuto la fortuna di vestire la maglia canarina, è stata un esperienza fantastica, avrei voluto poter terminare la carriera a Modena, non ci sono riuscito e questo è l’unico rammarico“. 

La Tana Gialloblù: “Un particolare curioso, che non tutti ricordano. Il giorno della promozione in serie B con la Longobarda Modena Lecco 2-0 tu fosti protagonista di un episodio simpatico, portasti via la rete o una traversa di una porta“. 

Nardini: “Diciamo che insieme ad alcuni miei amici di Fiumalbo facemmo il “furto” di una traversa, non so se ai danni del comune di Modena o del Modena calcio. Fu comunque una grande esperienza con la mitica Longobarda. Alcuni di quei giocatori ho pure avuto la fortuna, oltre che conoscerli personalmente,  di giocarci assieme, e conoscendoli capisci perché fecero un impresa storica come quella“. 

La Tana gialloblù: “Riccardo, giocasti nella squadra che annoverava Bucchi fra le sue fila, e che sfiorò la serie A, come mai quella squadra con grandi doti tecniche non riuscii ad ottenere la promozione?“. 

Nardini: “Arrivai a Gennaio quando eravamo quintultimi, mandarono via Pioli arrivò Viscidi poi tornò quasi subito Pioli e facemmo una cavalcata fantastica. Ero un ragazzino di 22 anni, avevo dei grandi compagni di squadra, di categoria superiore, come appunto Bucchi che fu capocannoniere con 30 goal, ci ricordiamo tutti del goal fallito a Mantova da Frezzolini, era comunque un grande gruppo e facemmo in ogni caso una grande cavalcata divertendo i tifosi“. 

La Tana gialloblù: “Certo che quel tiro di Frezzolini a Mantova rimane nella memoria, proprio allo scadere, si andava in finale, poi ce la si giocava con il Torino“. 

Nardini: “Certo, poi in quella partita Bucchi sbagliò l’unico rigore della stagione, fu una partita stregata“. 

La Tana gialloblù: “Tu tornasti anni dopo e fosti protagonista in diverse stagioni segnando due reti una al Bari e l’altra al Trapani sotto la curva Montagnani”. 

Nardini: “Si, con il Trapani segnai sotto la Montagnani, fu una gioia incredibile segnare sotto la curva dei nostri tifosi“. 

La Tana gialloblù: “Hai giocato in diverse parti d’Italia, dove ti sei trovato meglio? A parte Modena ovviamente“. 

Nardini: “Mi sono trovato bene dappertutto, ho avuto la fortuna di giocare in grandi piazze con grandi giocatori, poi è chiaro che Modena per me è stato il massimo, dove mi sentivo la maglia addosso, essendo di Fiumalbo, un paesino di montagna, l’ultimo della provincia. Spero che altri ragazzi della montagna possano avere questo privilegio“. 

La Tana gialloblù: “Un’opinione sul Modena attuale, sperando possa ripartire la stagione non solo dal punto di vista sportivo chiaramente“. 

Nardini: “Secondo me a Modena ora c’è una proprietà seria, che vuole bene al Modena, facendo discretamente questa stagione, per poi ambire alla promozione in B e magari pure alla A. Credo che Sghedoni sia un patrimonio per il Modena, in società hanno pure fatto un cambio di allenatore dando una svolta, un segnale importante, quindi un complimento pure ai dirigenti“. 

La Tana gialloblù: “Riccardo, un appello da parte tua, che sei un personaggio amato ed ascoltato, per tenere tutti quanti un comportamento adeguato per arginare questa terribile pandemia“. 

Nardini: “Sicuramente, intanto un complimento a tutti gli abitanti della montagna, dove ad oggi per fortuna non ci sono casi di quarantena o di contagi, faccio un grosso in bocca al lupo a Modena all’Emilia Romagna ma sopratutto all’Italia, forse avevamo il motore troppo accellerato e abbiamo dovuto decellerare, atteniamoci alle direttive stiamo in casa insieme alle nostre famiglie e sono certo che tutto andrà per il meglio perché siamo un grande paese una grande nazione la nazione più bella del mondo“. 

La Tana gialloblù: “Grazie Riccardo un abbraccio e a presto“. 

Nardini: “Un abbraccio a tutti voi“. 

Enrico Morselli, La Tana Gialloblù

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.