MIGNANI: “PADOVA SQUADRA FORTE E COSTRUITA PER VINCERE, ROSSETTI E’ A DISPOSIZIONE”

Alla vigilia della trasferta di Padova ha parlato come di consueto il mister gialloblù Michele Mignani. “Io non credo che sia corretto parlare di un Padova in difficoltà – ha esordito il tecnico ligure – perché rimane tra le prime in classifica. E’ vero che negli ultimi turni ha perso un po’ di punti, ma a Fano ha fatto una buona partita dove ha preso gol solo su due azioni da palla inattiva. E’ una squadra forte e costruita per cercare di tornare in B, e è stata rinforzata anche a gennaio. Noi però dobbiamo pensare a noi stessi e concentrarci sul nostro lavoro visto che abbiamo l’obiettivo di fare punti contro tutti“.

All’Euganeo ci saranno assenze importante, oltre all’infortunato Sodinha, anche Davì, squalificato per due giornate dal giudice sportivo: “Perdiamo un giocatore che fino ad oggi è stato importante perché abbina qualità fisiche e intelligenza tattica, densità e temperamento – ha spiegato Mignani – ma non possiamo piangerci addosso come anche nelle altre occasioni in cui avevamo delle assenze. Troveremo la soluzione giusta per sostituirlo“.

Sulla reazione di domenica che ha portato all’espulsione – continua il mister – l’abbiamo analizzata in settimana. Credo che su un percorso di un calciatore possa capitare un momento in cui si reagisce in malo modo ad una provocazione. Tra l’altro lo stesso ragazzo ha detto che è la prima volta in carriera che gli capita una cosa del genere. Non credo che ci sia bisogno di specificare niente, ho visto i ragazzi sul pezzo e concentrati nel modo giusto“.

Un giocatore che torna a disposizione è Simone Rossetti, miglior bomber della squadra con cinque reti. “Finalmente si è allenato bene per quasi tutta la settimana – ha detto Mignani – penso possa essere un giocatore da considerare recuperato e pronto da utilizzare a partita in corso o anche dall’inizio, ma su questo valuterò domattina. Le tre partite in una settimana e un eventuale turn over? Al momento sono concentrato solo sul Padova, non possiamo permetterci di guardare oltre“.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.