MODENA, CESATI: “DAL CONSIGLIO FEDERALE VORREI CHIAREZZA E DECISIONI DEFINITIVE”

Quella di domani, mercoledì 20 maggio, potrebbe essere una data importanti sul futuro dei campionati di serie A, ma anche di serie B e C. Il Consiglio Federale che inizierà alle 12, infatti, dovrà decidere anche se ratificare o meno le decisione prese dall’Assemblea di Lega Pro la scorsa settimana, tra le quali la scelta della quarta promossa attraverso la media punti (in questo caso sarebbe il Carpi a spuntarla). “Io vorrei che dal consiglio di domani uscissero dei punti chiari e delle linee guida precise su cosa c’è da fare – ha detto Roberto Cesati nella conferenza stampa in streaming di oggi pomeriggio (martedì 19 maggio) – ma soprattutto vorrei che ci fosse grande chiarezza. Fino ad oggi purtroppo non ce n’è stata e si è brancolato un po’ nel buio. L’ultima assemblea, quella della Lega Pro, aveva dato un esito abbastanza chiaro sull’orientamento delle società, ma da quello che si legge sembra che questi concetti possano addirittura venire ribaltati. A questo punto io non saprei che cosa dire. E’ vero che l’assemblea non ha il potere di decidere veramente, ma le sue decisioni devono essere ratificate dal Consiglio Federale. Mi auguro che quello di domani decida veramente qualcosa di definitivo, altrimenti oltre a non capire nulla di questo campionato, si rischia anche di avere delle difficoltà nell’organizzare il prossimo“.

Sulla direzione presa dall’Assemblea di puntare sui meriti sportivi e quindi sulla media punti per la scelta della quarta squadra promossa Cesati è molto chiaro. “Io preferirei che si potesse giocare e concludere tutto con anche i play off. Ma se questo, come sembra, non è possibile, sono dell’idea che debbano contare solo ed esclusivamente i meriti sportivi e quindi che debba avere la meglio la squadra che ha fatto più punti a seconda delle partite giocate, al momento dello stop dei campionati“.

Infine due parole sul ds Salvatori e il tecnico Mignani, entrambi in scadenza di contratto. “Sono due professionisti che hanno fatto molto bene il loro lavoro – ha detto Cesati – bisogna vedere però se per la prossima stagione ci sono i presupposti sotto tutti i profili, sulle linee aziendali, sui programmi, sugli aspetti economici e su altre cose sulle quale bisognerà capire se si troverà un punto di convergenza”.

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