MODENA: IL PAGELLONE DELL’ANDATA TRA SORPRESE, CONFERME E QUALCHE DELUSIONE

Il girone di ritorno della squadra gialloblù prende il via domenica 6 gennaio con la trasferta di Carpaneto. Per fare un bilancio del girone d’andata ci siamo divertiti a preparare il classico pagellone di fine anno.

DIEYE 6, partito titolare a sorpresa già alla prima di campionato, dopo che nelle amichevoli e in Coppa Italia aveva sempre giocato Piras, non ha più visto la panchina alternando, come era nelle previsioni vista la giovanissima età, ottime prestazioni (vedi Lodi) ad errori di inesperienza (Fiorenzuola e Sasso Marconi). Bravo nelle prese alte, deve migliorare tanto invece con i piedi.

NDOY 6,5, anche lui ha giocato sempre titolare anche se alla vigilia il prescelto sembrava essere Cortinovis, poi fermato da un infortunio. Il terzino di origine albanese se l’è cavata sempre bene, sia in fase difensiva, dove è cresciuto partita dopo partita, sia nella spinta sulla fascia. Una rete al suo attivo, nella goleada del Braglia contro il Calvina.

CORTINOVIS sv, un infortunio alla vigilia del campionato e la contemporanea esplosione di Ndoj ne hanno condizionato la prima parte di stagione. Poche apparizioni nelle quali ha comunque dimostrato di avere delle qualità.

DIERNA 6,5, un altro giocatore partito titolare causa l’acciacco iniziale di Simone Gozzi, che si è guadagnato la conferma sul campo a suon di prestazioni positive, condite da un paio di gol importanti. Fortissimo nel gioco aereo, a volte ha concesso qualcosa quando ha dovuto giocare palla a terra o far ripartire l’azione.

PERNA 7, tornato in estate dopo una stagione positiva a Mestre in serie C, il capitano si è confermato subito un leader per una squadra tutta nuova. Una prima parte di stagione giocata all’insegna dell’esperienza e della personalità, anche contro avversari molto più giovani e rapidi di lui.

GOZZI 6, il secondo grande ritorno dell’estate non ha potuto rendere come si sperava a causa di alcuni acciacchi che ne hanno condizionato il girone d’andata, in particolare quello prima del derby, che lo ha fermato proprio quando aveva riconquistato una maglia da titolare con alcune prestazioni positive. Nel girone di ritorno avrà il tempo per rifarsi e dimostrare il suo valore.

BERNI 6, una sola presenza da titolare, quella di Ospitaletto contro l’Adrense, e diverse da subentrato, anche a centrocampo. Ha dimostrato di avere buoni piedi e sufficiente tranquillità in difesa.

ZANONI 6, il baby dell’Atalanta ha iniziato piuttosto bene il campionato, dimostrando anche una buona propensione offensiva, ma è calato molto nelle ultime partite, venendo in un paio di occasioni sostituito da Magliozzi. Ha i mezzi e le qualità per fare qualcosa di più.

MAGLIOZZI sv, due mezze partite a Sasso Marconi e contro la Pergolettese, in cui ha fatto vedere una buona gamba e una discreta capacità di coprire la fascia.

GERACE sv, qualche scampolo di gara quando c’è stato bisogno di sostituire il classe 2000, Messori o Rabiu. Giocatore che è sembrato ancora acerbo per la categoria.

PETTARIN 5,5, arrivato in estate forte di tanti campionati di serie D vinti in passato, non ha mai convinto del tutto tifosi e addetti ai lavori. Impegno e grinta non sono mai mancati, ma il suo ritmo un po’ troppo compassato non gli ha consentito di prendere in mano le redini del centrocampo gialloblù. Un gol importante, quello del secondo pareggio contro il Crema.

LOVISO 7, tesserato a campionato già iniziato ha conquistato in poco tempo una maglia da titolare dimostrando di avere qualità, personalità ed esperienza per prendere per mano una squadra “condannata” a vincere. E sui calci da fermo, in questa categoria, e forse anche più su, ha pochi eguali.

MESSORI 7,5, la grande sorpresa di questa prima parte di campionato. Apolloni, in estate, ha provato diversi classe 2000, ma alla fine, proprio a ridosso della gara col Carpaneto, ha scelto questo ragazzo cresciuto nel Formigine. E lui ha dimostrato di avere personalità, visione di gioco e anche qualità, oltre che notevoli margini di crescita. E con Loviso di fianco non potrà che migliorare ancora.

BOSCOLO PAPO 5, se Messori è la sorpresa maggiore del girone d’andata, Boscolo Papo è forse la principale delusione. Le qualità tecniche non si discutono, quelle che sono mancate finora sono, almeno in apparenza, la grinta e la personalità, oltre a un po’ di forza fisica. Bisogna anche dire, però, che è spesso stato schierato rifinitore dietro le punte, un ruolo in cui non riesce a rendere al meglio. Suo l’assist per Ferrario nel gol vittoria del derby contro la Reggio Audace.

RABIU 6,5, un’altra sorpresa positiva. Il baby nigeriano, tesserato a campionato in corso, ha dimostrato subito personalità, grinta e visione di gioco da centrocampista molto più maturo dei suoi 18 anni. Un gol al suo attivo contro l’Axys Zola e una sola gara sbagliata, quella contro il Fiorenzuola. Fermato da un’operazione al menisco, si giocherà con Messori una maglia da titolare nel girone di ritorno.

DUCA sv, l’ultimo arrivato in maglia gialloblù, ha giocato solo uno scampolo di gara contro il San Marino dove ha dimostrato subito di avere grinta e gamba e di poter giocare sia esterno di un 4-4-2 che mezzala in un centrocampo a tre. Tornerà molto utile.

PARISI 6, qualche gara ad inizio stagione, soprattutto a partita in corso, e un gol importante, quello della vittoria di Lentigione alla seconda giornata. Fermato successivamente da un infortunio non ha più visto il campo.

BELLINI sv, poche apparizioni da subentrato per questo ragazzo classe ’98 arrivato in estate dalla Vis Pesaro con ben altre prospettive. Quando è stato chiamato in causa ha comunque sempre dimostrato di avere qualità e di meritare qualcosa di più.

OBENG sv, qualche partita ad inizio campionato poi un lungo infortunio che lo ha messo ai margini della squadra. Lasciato libero durante il mercato di dicembre.

BALDAZZI 7, cinque reti, due delle quali decisive, contro OltrepòVoghera e Pergolettese, e tante corse sulla fascia. Uno dei più presenti e costanti dell’attacco gialloblù, ha dimostrato soltanto di soffrire certi campi stretti e corti che non ne valorizzano la velocità in progressione.

SANSOVINI 6,5, a 38 anni, l’ex bomber del Pescara si è messo al servizio della squadra dimostrando di avere ancora tanto da dare, almeno in questa categoria. Due gol, entrambi decisivi, contro Mezzolara e Sasso Marconi, e diversi assist importanti per Ferrario e Ferretti. E’ calato un po’ nelle ultime gare dell’anno, ma era fisiologico.

MONTELLA 6,5, sembrava inizialmente dovesse essere il sesto degli attaccanti della rosa gialloblù, ma ha conquistato un posto da titolare con prestazioni sempre positive, in cui ha fatto vedere la sua velocità e le sue qualità anche in acrobazia. Un paio di gol importanti anche per lui.

FERRARIO 7,5, dieci gol, alcuni importantissimi (su tutti quello della vittoria nel derby con la Reggio Audace), ma potevano essere anche di più fosse stato servito un po’ meglio dai compagni. Il classico attaccante d’area di rigore che non si vede per tutta la partita e poi piazza la zampata vincente. Un lusso per questa categoria.

FERRETTI 6, ha iniziato male sbagliando il rigore contro la Vigor Carpaneto, ma si è fatto successivamente apprezzare per la grinta sul campo e la serietà professionale, anche quando si è trovato a dover fare il vice di Ferrario. Solo due gol, entrambi contro il Calvina, ma nel ritorno può fare meglio, soprattutto se Apolloni lo tornerà a schierare di fianco a Ferrario come col San Marino.

LAURIA 5,5, uno dei grandi acquisti dell’estate gialloblù che non è riuscito a rendere come ci si aspettava, anche perchè è stato utilizzato poco e quasi mai nel suo vero ruolo. Un solo gol, a Lodi contro il Fanfulla. Ha lasciato il Modena all’apertura del mercato di dicembre.

FALANELLI sv, un piccolo scampolo di partita contro l’Adrense e tanta panchina e tribuna.

APOLLONI 6, ha il merito di aver creato un gruppo e costruito una squadra dal nulla, con giocatori praticamente tutti nuovi arrivati in estate. Non è però ancora riuscito a darle un gioco preciso e in alcune occasioni, i suoi cambi nella ripresa sono parsi discutibili. Il suo Modena è comunque primo in classifica e questo è ciò che più conta.

(GB)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.