MODENA, IL “SILENZIO ASSORDANTE” CONTINUA

Un “silenzio assordante”. Può essere definita con un ossimoro, la situazione attuale del Modena a un paio di settimana dalla retrocessione in Lega Pro. Tutto tace in viale Monte Kosica dalla notte di Novara, quella del 20 maggio, quando il patron disse che avrebbe iscritto la squadra al campionato di serie C e che la settimana successiva ci sarebbero stati annunci importanti. Da allora le uniche novità sono state l’addio di Massimo Taibi e il nuovo sponsor tecnico, Macron, per le prossime cinque stagioni.

Sorgono quindi tanti punti interrogativi a cui i tifosi cercano risposta. Antonio Caliendo si dice starebbe lavorando nell’ombra alla ricerca di un possibile socio che possa affiancarlo nella gestione della società e di un direttore sportivo che conosca la categoria (Larini?). L’unica persona con cui il presidente avrebbe già preso un accordo è Cristiano Bergodi. Il tecnico di Bracciano però sarebbe anche disposto a rimanere sotto la Ghirlandina ad una condizione: deve essere fatto un progetto serio con un direttore sportivo che conosca bene la categoria che il Modena disputerà il prossimo anno.

Un ruolo decisivo potrà essere ricoperto dall’amministrazione comunale. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ed il fidatissimo assessore allo sport Guerzoni hanno più volte chiesto chiarezza alla società canarina ed era stato fissato un incontro per venerdì scorso che però pare sia stato rimandato dallo stesso patron gialloblù. Anche da questo punto di vista regna il silenzio e l’indecisione. Le due parti si dovrebbero finalmente incontrare nei prossimi giorni, al ritorno di Caliendo da Montecarlo e si dovrebbe cercare un’intesa per il cammino futuro. Sul piatto la questione mutuo dello stadio del quale il Modena deve versare ancora le due mensilità di quest’anno.

Probabili soci, possibili acquirenti, nuovo direttore sportivo e allenatore, quest’ultimo solamente in caso di addio di Bergodi, sono tutti i nodi che Caliendo deve sciogliere in tempi molto brevi. Il 14 giugno è fissata l’assemblea dei soci per decidere sulla ricapitalizzazione e l’iscrizione alla prossima Lega Pro e l’inizio della nuova stagione è li dietro l’angolo.

di Filippo Mattioli