MODENA, L’AVVERSARIO: IL PAVIA, SQUADRA CHE NON PAREGGIA

La sfida col Pavia di domani, domenica 25 novembre, allo stadio Fortunati è probabilmente il primo grande banco di prova del campionato del Modena. La formazione azzurra, pur non essendo granché accreditata alla vigilia, vista la salvezza sofferta della scorsa stagione, ha messo in mostra fin dall’inizio un calcio propositivo e divertente, peccando semmai nella continuità come dimostrano i numeri di queste prime undici giornate: 21 punti, frutto di 7 vittorie, 4 sconfitte e nessun pareggio. E’ la difesa del Pavia che, con 15 reti subite, ha concesso un po’ troppo agli avversari, mentre l’attacco, guidato dal fantasista Mangiarotti, capocannoniere del girone con 10 reti (5 su rigore), due in più del canarino Ferrario (1 solo rigore), sta facendo appieno il suo dovere. Se si guardano però le ultime cinque gare, il Pavia ha fatto lo stesso percorso del Modena, quattro vittorie e una sconfitta, curiosamente nella stessa giornata, la nona, il che fa capire ancora di più lo stato di forma della squadra lombarda e la difficoltà dell’impegno per i gialloblù.

Sulla panchina del Pavia siede il tecnico argentino Patricio ‘Pato’ D’Amico, un passato da calciatore in Argentina e Francia, prima di chiudere la carriera sui campi di provincia lombardi (Legnano, Pavia e Voghera). La sua squadra si schiera in genere col 4-3-1-2, con Mangiarotti dietro le due punte Franchini e Barwuah, il fratello minore di Balotelli, con la possibilità di passare anche ad un più classico 4-3-3. Oltre ai già citati attaccanti, spiccano il terzino Maretti, classe 1999, proveniente dalla juniores del Cesena, il centrale classe 2000 Scognamiglio, cresciuto nel vivaio del Pavia, e soprattutto il talentuoso centrocampista Guerrini, classe 1999 di scuola Torino, da cui passano tutte le principali azioni della squadra.

Fondato nel 1911, il Pavia ha disputato nella sua storia quattro campionati di serie B, tutti tra la metà degli anni ‘30 e quella degli anni ‘50, mentre diversi sono stati quelli di serie C o C1. Nel 2016 la società pavese è fallita ed è stata costretta a ripartire dall’Eccellenza, visto che non c’è stata la possibilità di iscriversi alla D. Categoria da cui è riemersa subito grazie alle 35 reti di Cristian Mangiarotti, attuale capocannoniere della squadra, oltre che rigorista infallibile.

(GB)

(Foto dal sito ufficiale del Pavia, www.fcpavia1911.it)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.