MODENA, SALERNO: “COMUNE, STADIO E SQUADRA: IO AVREI FATTO COSÌ…”

Nella giornata odierna, Carmelo Salerno ha deciso di rompere il silenzio stampa, e raccontare tutta la sua verità riguardante la trattativa per acquistare, da Caliendo, il Modena calcio. L’imprenditore, attraverso una chiacchierata nel suo studio alla Safim ha svelato aneddoti e ha enunciato quali sarebbero stati i suoi piani, appena diventato Presidente della squadra. Di seguito le parole di Salerno:

Vorrei partire dalla fine, dal 2 ottobre, giorno in cui i giocatori del Modena mi hanno telefonato, dopo aver chiesto il permesso a Caliendo, per incontrarmi. Quando sono entrato nello spogliatoio ho trovato tutti i ragazzi, l’allenatore, dirigenti e lo staf tecnico seduti in cerchio con volti smarriti, impauriti, rassegnati, mi hanno detto testuali parole: ci dica cosa dobbiamo fare affinché lei possa comprare il Modena. Siamo disposti a tutto anche a tassarci. Solo per loro sono tornato da Caliendo a trattare per l’ennesima volta anche se sapevo che lui aveva firmato un preliminare con un altro e sapevo che sarebbe stato difficile trovare in un pomeriggio un accordo non trovato in un anno. Ma il giorno dopo quando sono arrivato negli uffici del Modena ho trovato il concordato presentato da consulenti che non erano i miei. In quell’occasione il suo commercialista, Dott. Paolo Caselli, ma anche i miei consulenti mi hanno detto che quel giorno non potevo firmare nessun preliminare, perchè quell’atto poteva essere nullo, avremmo dovuto aspettare, anche per il rispetto delle Istituzioni, la nomina del Commissario Giudiziale.

Quindi non è vero che non ho voluto firmare, c’erano dei problemi oggettivi, preliminare firmato con un altro, concordato presentato, e di opportunità bisognava aspettare la nomina del Commissario Giudiziale. Quando siamo usciti la nostra macchina è stata avvicinata dai tifosi, ma come sempre ho fatto in questi mesi, non ho rilasciato nessuna dichiarazione. Invece sono stato accusato di non aver voluto firmare, ma la cosa che più mi ha fatto male, di aver aizzato i tifosi. Accuse infamanti, si da Caliendo sia da Anellucci, proprio a me che per un anno ho fatto di tutto per salvare il Modena, che mi sarei indebitato per salvare il Modena, che ho partecipato all’iscrizione del Modena in serie C. Mi hanno accusato di troppa pubblicità. Adesso voi siete tutti testimoni, ditemi se è vero che ho rifiutato sia interviste che essere ospite nelle vostre trasmissioni. Non è che a me non facesse piacere rilasciare interviste, partecipare alle trasmissioni, ma per rispetto dei tifosi e della città ho preferito non parlare perchè le trattative non si fanno sui giornali o in TV.

Nonostante ciò sono stato accusato di tutto. Siccome io sono contro la violenza e non voglio essere associato a nessun atto di violenza, sono stato costretto a querelare entrambi. Ieri l’Avv. Luca Brezigar ha depositato la querela per entrambi. La cosa che non riesco a capire è come stato possibile che Caliendo per un anno intero mi ha sempre chiesto cifre folli per comprare il Modena e il Mammut, e poi in un pomeriggio ha regalato la società….rivolgendomi accuse infamanti…. c’è qualcosa che non mi torna. Anche perchè sia lui che i figli hanno sempre affermato che l’unica persona a cui volevano lasciare il Modena ero io. Ecco perchè non capisco questo regalo affrettato in un venerdì pomeriggio…

RAPPORTI CON IL COMUNE

L’altra cosa di cui sono stato accusato è stata quella di avere rapporti privilegiati con il Comune. Voglio sfatare quest’altra diceria…secondo loro se io avessi acquistato il Modena il Comune avrebbe riaperto lo stadio. A tal proposito devo subito chiarire una cosa, io durante tutta la trattativa non ho mai incontrato il Sindaco, non ho mai parlato al cellulare con il Sindaco, io non ho nemmeno il cellulare del sindaco. E questo vorrei che il sindaco lo confermasse. Io ho incontrano, dopo aver trovato il primo accordo, l’Assessore Giiulio Guerzoni, per capire se il debito era 70.000,00 € come diceva Caliendo oppure 625.000,00 come affermava il comune.

STADIO

Io non avrei iniziato un campionato senza stadio…lo stadio è lo strumento di lavoro della squadra, senza quello come si fa a lavorare. Ecco perche se io avessi comprato il Modena a giugno/luglio, il mio primo atto sarebbe stato quello di pagare le rate del mutuo.

Questo per due motivi:

per evitare di far decadere la convenzione ed evitare così far ricadere sulla collettività 4.000.000,00 €.
obbiettivamente era più conveniente la convenzione dell’affitto. Perche il Modena pagava 260.000,00 € all’anno ma riceveva dal Comune 160.000,00 €. Quindi il saldo era di solo 100.000,00 €.
E riguardo allo stadio non vorrei essere nei panni del Comune, c’è un affitto non pagato dal Modena FC, quindi l’inadempiente è il Modena non Caliendo.

INIZIO TRATTATIVE

Questo è quello che è successo gli ultimi giorni Ma considerate che la mia trattativa con Caliendo è iniziata un anno fa sia per il Mammut che per il Modena. Le valutazioni che faceva Caliendo per il Mammut erana quello che aveva concordato per la famosa promozione in serie A, cioè € 10.000.000,00. Per il Modena F.C la valutazione la faceva in base al valore dei giocatori che erano in rosa. Per Besea lui aveva chiesto alla Juve 10.000.000,00 di Euro. Potete immaginare quindi come è stato difficile in un anno intero, sempre in modo riservato, perchè nessuno di voi lo sapeva, come è stato difficile..dicevo andare a trattare con lui. Poi siamo arrivati finalmente all’accordo della famosa cena del 13 luglio…l’iscrizione anche con mio bonifico del 14 luglio un’ora prima della scadenza dell’iscrizione.

L’accordo prevedeva l’acquisto del Modena condizionato alla presentazione di un concordato in continuità. Ma dopo pochi giorno come avete poi letto tutti Caliendo ha cambiato idea. Ci sono state altre trattative fino ad arrivare al famoso contratto di Forlì che qualcuno in TV ha reso pubblico e quindi ve lo confermo. Dopo un anno di trattative Caliendo pretendeva: 500.000,00 di buonuscita, l’accollo totale dei debiti, sia Modena FC che Mammut, un premio di 1.500.000,00 se nei prossimi 6 anni il Modena sarebbe stato promosso in serie B, e 2.500.000,00 in caso di promozione in serie A. Adesso ditemi voi se queste erano richieste accettabili, il 19 settembre, con una squadra con zero punti, con la previsione di essere penalizzata e senza uno stadio.

CONCORDATO PRESENTATO

Adesso è stato presentato un concordato, però non vorrei che adesso questo concordato venisse usato per non pagare gli stipendi dei giocatori o addirittura dei dipendenti. Io spero che lunedì vengano pagati gli stipendi e spero che siano già stati pagati gli stipendi arretrati dei dipendenti. Perchè usare la scusa del concordato per non pagare un magazziniere, che guadagna due lire, sarebbe umanamente vergognoso.

PERCHE’ VOLEVO COMPRARE IL MODENA…

Sicuramente sarete curiosi di sapere il motivo perchè volevo acquistare il Modena. Sono due i motivi: il primo sportivo il secondo imprenditoriale. Credo nei valori dello sport, credo che lo sport abbia una funzione educativa e formativa nella società. Se noi ci pensiamo bene i nostri figli la mattina vanno a scuola e della loro formazione ed educazione se ne occupano gli insegnanti.

Il pomeriggio se non praticano qualche attività sportiva sono in balia…di tanti pericoli. Ecco perchè lo sport ha funzione educativa e formativa, riesce ad insegnare ai ragazzi i valori veri della vita. …la lealtà, la correttezza, il rispetto degli altri, l’onestà..sono valori sportivi ma anche valori della vita in cui io credo e che cerco di mettere in pratica ogni giorno.. Soprattutto in questo periodo storico, senza voler parlare di politica, dove negli ultimi 20/25 anni c’è stato una perdita generale di valori nella società. Quando ero ragazzo io, i miei idoli erano Platini, Scirea, Cabrini… Oggi gli idoli dei ragazzi sono, le veline, il grande fratello, l’isola dei famosi, i tronisti di uomini e donne…addirittura le olgettine…

Naturalmente sono un imprenditore, e non posso parlare solo di valori, avevo visto in quest’operazione anche un investimento per il futuro…. per poter realizzare nell’area del Mammut un centro sportivo all’avanguardia, una scuola calcio dove poter far crescere il settore giovanile chè l’unica fonde di guadagno delle squadre di calcio…basta vedere gli esempi di Atalanta, Empoli…. Ecco io naturalmente avrei chiesto aiuto a tutti, e sono sicuro che tutti mi avrebbero aiutato, perchè quando certi principi sono condivisi e basati su valori comuni, tutti sono disposti a dare una mano soprattutto quegli imprenditori che hanno avuto tanto da questa città.

ORGANIGRAMMA SOCIETA’

Naturalmente avevo già organizzato lo staf tecnico della società, avevo avuto la disponibilità di persone che svolgono questo lavoro da sempre e che io stimo sia umanamente che professionalmente. Ci sarebbe stato un DG e un DS. In più per essere più includente possibile e creare un legame forte con la città e i tifosi, avevo chiesto al mio amico Franco D’Aniello dei Modena City Rambers, di entrare in società cedendogli la carica di Presidente.

LA SQUADRA

Riguardo la squadra volevo acquistare il Modena prima dell’estate per fare una campagna acquisti oculata, visto i debiti. Invece quest’estate è stata fatta una campagna acquisti scellerata. Con tutti i problemi economici risaputi, abbiamo 29 giocatori tesserati, di cui credo 5 fuori rosa. Tra l’altro in alcuni ruoli, tipo difesa e attacco abbiamo addirittura dei doppioni.

I giocatori hanno tutte le attenuanti per queste 6 partite perse, ma se io avessi acquistato la squadra avrei detto loro chiaramente che, in generale, considero i giocatori una categoria di lavoratori privilegiati, spesso ragazzi viziati e mediamente strapagati, anche se questo non è il caso del Modena. Per far capire loro che sono dei privilegiati li avrei portati:

– nei miei cantieri per fargli vedere il lavoro che svolgono i mie muratori;

– in qualche fabbrica per fargli vedere il lavoro dei metalmeccanici;

Questo non per punirli ma per far comprendere loro quanto sono fortunati.

TIFOSI

Infine e poi finisco..

Mi dispiace tantissimo non essere riuscito a comprare il Modena, per i giocatori, per lo staf per i dipendenti ma soprattutto per i tifosi, per tutti tifosi che mi hanno scritto e che ogni giorno mi fermano per strada, io sono sicuro che se avessi comprato la squadra a maggio/giugno come volevo, avremmo fatto più abbonati del Sassuolo e Carpi messi insieme, perchè i tifosi del Modena sono di gran lunga più numerosi e più calorosi di quelli del Sassuolo e del Carpi. Quindi il più grosso rammarico è quello di non essere riuscito a soddisfare le aspettative di una città intera che aspettava da tempo questo cambio di proprietà.”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.