IL MODENA PARTE FORTE A VICENZA MA POI CEDE PER 2 a 1

Il Modena arriva a Vicenza per giocare contro i biancorossi allenati da Pasquale Marino. Mister Crespo, come da previsione, schiera i titolarissimi con Provedel in porta, la linea a 4 dei difensori composta da Gozzi, Marzorati centrali e sui lati Calapai e Rubin. In mezzo Bentivoglio, Galloppa e Belinghieri. In avanti Nardini, Luppi e Stanco.

La partita inizia subito con un Modena in forma, arrembante. La squadra canarina attacca alta i portatori di palla veneti aggredendo con il baricentro in avanti. La prima mezz’ora è di stampo canarino mentre il Vicenza si vede a sprazzi ma quel tanto che basta per far preoccupare il portiere gialloblù. Sul finire della prima frazione di gioco il Modena passa in vantaggio con Davide Luppi che batte l’estremo difensore biancorosso dopo una mischia in area di rigore. L’attacante numero 21 segna sugli sviluppi di un corner.

Si va quindi a riposo con il Modena in vantaggio per 1-0, gol di Luppi e ci sono tutte le speranze per vedere un gran match da parte dei canarini. Nel secondo tempo Hernan Crespo tieni in campo gli stessi undici fin quasi alla fine. Il Vicenza sembra uscire dal guscio e in effetti è così: il pareggio dei padroni di casa arriva al minuto 75 con l’appena entrato Raicevic che batte Provedel approfittando di un’amnesia difensiva. Il Modena trema e sull’1-1 Calapai viene espulso dopo la seconda ammonizione rimediata per un fallaccio a metà campo. Crespo cerca di cambiare qualcosa mettendo dentro il nuovo arrivo Crecco che viene a sua volta cacciato dopo pochi minuti per un brutto fallo lasciando i gialli addirittura in 9. Il Vicenza ne approfitta e passa in vantaggio a fine partita con il secondo gol di Raicevic.

Dopo pochi minuti dal vantaggio vicentino l’arbitro fischia la fine del match: Vicenza batte Modena 2 – 1. Per i canarini è decisamente un passo indietro di gioco e classifica. La squadra sembra essersi letteralmente addormentata nel secondo tempo dopo una grande prima frazione di gara. I gialli se la vedranno con l’Avellino sabato prossimo al Braglia; Crespo e il suo staff dovranno lavorare sulla testa dei giocatori perché questa sconfitta non lasci strascichi a livello psicologico.

Filippo Mattioli