LE INTERVISTE DELLA TANA GIALLOBLU: MAURO MAYER, IL KAPITANO CON LA ‘K’

Questa settimana la Tana gialloblù ha incontrato Mauro Mayer il Kapitano della Longobarda

La Tana gialloblù: “Ciao Mauro, il Kapitano con la K, benvenuto qui da noi, come va? So che non sei più a Modena e sei tornato a Jesolo

Mauro Mayer: “Si, va bene, sono contento, i ragazzi della mia squadra, gli esordienti, stanno crescendo, stiamo anche disputando un buon campionato, siamo al secondo posto, anche se la classifica praticamente non la guardo“.

La Tana gialloblù: “Tu tornasti a Modena come allenatore delle giovanili in un periodo non proprio felice per i colori gialloblù“.

Mauro Mayer: “Si, tornai a Modena proprio nel momento peggiore, l’anno del fallimento. Infatti a Dicembre dovemmo interrompere l’attività, mi è molto dispiaciuto dovere lasciare l’ambiente e i ragazzi“.

La Tana gialloblù: “Una curiosità, ma come mai quando il Modena ripartì non si pensò a Mauro Mayer?“.

Mauro Mayer: “Ehhh, questa domanda non devi farla a me, io so che facevo parte del Modena fino a pochi mesi prima, poi non ho più ricevuto nessuna proposta e quindi sono tornato a Jesolo, lo dovresti chiedere a qualcun altro“.

La Tana gialloblù: “Tu Mauro, della Longobarda, fosti il primo tassello, arrivasti il primo anno quando De Biasi sostituì Santarini arrivando a una tranquilla salvezza, qualche tuo ricordo di quella fantastica cavalcata?“.

Mauro Mayer: “Allora, il ricordo più importante è sicuramente quello di avere riacceso la passione per il calcio, la gente, pure giustamente, seguiva sopratutto la pallavolo squadra piena di fenomeni, i dati parlano chiaro, quando arrivai a Modena la media spettatori era 1200-1400 persone allo stadio, arrivai a Dicembre quando  la squadra era negli ultimi posti, da lì in avanti la passione è aumentata moltissimo, come Modena merita“.

La Tana gialloblù: “Ci puoi dare una motivazione per quella retrocessione dalla A alla B, con una squadra che forse era la più forte di quegli anni?“.

Mauro Mayer: “Beh, il ricordo principale è per quella polemica che scoppiò in maniera inopportuna per la questione Malesani-Ballotta che certamente destabilizzò l’ambiente,  poi per esempio non abbiamo mai avuto Amoruso e Music per problemi fisici, giocatori fondamentali, poi il cambio di allenatore non dette i frutti sperati, come di solito capita, e alla fine si retrocesse, anche  a mio parere ingiustamente per la squadra che eravamo, forse anche la società non era così esperta da riuscire a capire come gestire situazioni del genere“.

La Tana gialloblù: “Mauro ti ringraziamo per essere stato qui con noi e ne approfittiamo per invitarti ai nostri prossimi eventi“.

Mauro Mayer: “Guarda devo venire a Modena anche in questi giorni e mi farà piacere incontarci, spero di potere venire a vedere il Modena, sperando di portare fortuna come l’ho portata nella partita di Padova che ho visto direttamente. Grazie a te e un saluto a tutti i tifosi canarini“.

Enrico Morselli, La Tana gialloblù

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