MODENA COL CATANIA SFIDA SPARTIACQUE

Finalmente si gioca. Dopo una settimana di tanti discorsi e polemiche passata prima in attesa dell’ultimo colpo di mercato, poi a smaltire la delusione del nulla di fatto, sarà nuovamente il campo a sondare le ambizioni e le possibilità di questo Modena, sicuramente rinforzato nell’undici di base con l’arrivo dei due esterni più volte richiesti da Novellino, Fedato e Garritano, ma ridotto all’osso nei rincalzi con le partenze prima di Nardini e Gatto poi di Osuji, Tonucci e Luppi. L’avversario di oggi è di quelli scomodi, il Catania di Dario Marcolin che a gennaio a rivoluzionato una squadra in crisi, italianizzandola al massimo e i risultati si sono subito visti. Due vittorie con sette reti segnate e zero subite. E’ proprio l’attacco il punto forte dei siciliani con la coppia Maniero-Calaiò appoggiata alle spalle da Rosina che fa davvero paura. Per i gialloblù, lo abbiamo detto più volte, sarà una sfida spartiacque. Primo bisogna dimostrare che le scorie e i pensieri del mercato sono alle spalle e che il gruppo si è definitivamente ricompattato, secondo bisogna evitare di farsi risucchiare nei bassifondi della classifica in vista anche di due trasferte complicate come quelle di Perugia e La Spezia.

Due le possibilità di modulo per Walter Novellino: o il classico 4-4-2 con Garritano seconda punta e Nizzetto e Fedato esterni, oppure il 4-3-3, schema che, con questi uomini, sembrerebbe ancora più adatto. Nel qual caso però il mister sarebbe chiamato a scegliere tra Garritano e Nizzetto per il ruolo di esterno destro offensivo. E poi c’è l’incognita Ferrari su cui la società ha detto di puntare molto e apparso in buona forma nell’amichevole di metà settimana. La sensazione è però quella che possa ancora partire dalla panchina pronto ad entrare a gara in corso. In difesa Marzorati dovrebbe sostituire l’acciaccato Zoboli.

Questa potrebbe essere la formazione gialloblù (4-4-2): Pinsoglio, Gozzi, Cionek, Marzorati, Rubin; Nizzetto, Martinelli, Schiavone, Fedato; Garritano, Granoche.

Il Catania invece dovrebbe giocare così (4-3-1-2): Gillet, Belmonte, Ceccarelli, Sauro, Mazzotta; Coppola, Rinaudo, Sciaudone; Rosina; Calaiò, Maniero.

Fischio d’inizio alle 15, neve permettendo, arbitro dell’incontro il signor Chiffi di Padova.

(G.B.)