MODENA-TERNANA, STORIE E INCROCI DI UNA SFIDA MAI BANALE

Venerdì 25 aprile alle 18 il Modena si ritrova di fronte allo Stadio Braglia la Ternana, una squadra finora affrontata sempre in serie B e con la quale i gialloblu spesso non hanno avuto grande fortuna, non solo nelle trasferte allo stadio Libero Liberati. In 45 anni e 25 incroci tra le “fere” umbre e i gialloblu, il Modena è tornato sconfitto da Terni per ben 9 volte, di cui le prime 8 consecutive. Per conquistare il primo punto in quello stadio ci volle solo la “Longobarda” di De Biasi, (0-0, ma grave infortunio ad un Enrico Fantini fino a quel momento tra i migliori), mentre un anno fa è arrivato il primo e unico successo, 1-0 firmato da “Checco” Stanco, in una gara che comunque si giocò sul campo neutro di Gubbio. Pareggio per 1-1 invece quest’anno nel match di andata con le reti di Mangni per i canarini e Antenucci su rigore per i rossoverdi. Le cose però non sono mai andate troppo bene nemmeno al Braglia, da cui la Ternana è uscita vincitrice in ben sei occasioni, l’ultima lo scorso anno col rigore provocato dallo stesso Stanco e trasformato da Litteri all’ultimo minuto. Soltanto 4 invece le vittorie modenesi, due i pareggi.

Ma proviamo a ripercorrere la storia di questa sfida raramente banale e che ha offerto spesso intrecci interessanti, a partire dalla stagione 1968/69, quella del ritorno degli Umbri in serie B dopo 20 anni, firmato da Corrado Viciani, il profeta del “gioco corto”. Un Modena in grande difficoltà si giocò la salvezza proprio al Liberati all’ultima giornata e fu sconfitto per 2-0 da una Ternana che aveva già vinto all’andata al Braglia. La buona stella canarina aveva però ancora l’accento umbro. La vittoria di un tranquillo Perugia sul Lecco infatti, condannò alla C i lombardi mantenendo i gialloblu in B per un solo punto. Sempre all’ultima giornata, ma in una situazione più tranquilla, il Modena giocò a Terni anche l’anno successo e fu di nuovo sconfitto. A segnare il gol della vittoria per i rossoverdi fu proprio Roberto Bellinazzi, “Baffo gol”, quello che poi sarebbe diventato uno dei bomber più amati della storia del Modena. Nell’andata al Braglia però, i canarini avevano conquistato il loro primo successo contro i rossoverdi, 1-0 con rete di Merighi II. Nei due anni seguenti, i canarini subirono 4 sconfitte su 4, l’ultima delle quali, nel 1972, vide protagonista tra i pali della Ternana un’altro futuro canarino, il portiere Gianfranco Geromel, l’uomo delle “battezzate”.

Col Modena retrocesso in C e la Ternana per la prima volta promossa in serie A, le due squadre non si incontrarono più fino alla stagione 1975/76, quando si ritrovarono entrambe tra i cadetti. Bellinazzi questa volta segnò per il Modena, ma fu di nuovo una doppia sconfitta, 2-0 a Terni e 4-2 al Braglia. L’anno successivo le due squadre furono accomunate da una grande impresa. Date entrambe per spacciate a tre giornate dal termine riuscirono a salvarsi ai danni di Spal e Catania, gli umbri conquistando sei punti su sei e i canarini vincendo all’ultima giornata contro un Monza in corsa per la A, in una partita divenuta storica (pareggio per 1-1 al Braglia e vittoria umbra per 1-0 al Liberati i due confronti diretti). Il Modena la B l’abbandonò poi l’anno successivo, stagione 1977/78, una delle più disgraziate della storia gialloblu, mentre la Ternana rimase in corsa per la promozione fino alla fine. Anche in questo caso due successi umbri negli scontri diretti.

Ternana e Modena si ritrovarono di nuovo di fronte dopo 15 anni, nel campionato 1992/93, sempre in serie B. Ancora una volta gli umbri si imposero in casa (al Braglia invece fu 0-0) in una delle poche vittorie di una disgraziata stagione. Per i canarini di Frosio invece fu una tranquilla salvezza. Il resto è storia recente, dal già citato 0-0 del 2001, seguito da un netto 2-0 al Braglia firmato da Fantini, con una grande girata al volo su cross di Ponzo e da Fabbrini, al 2-1 in rimonta subito dai “gialli” di Stefano Pioli nel 2005 (di Asamoah, Fattori e Di Deo le reti), con contestazione finale al tecnico canarino. Sempre quell’anno ci fu comunque il netto 4-0 rifilato al Braglia ai rossoverdi, mentre l’anno successivo proprio la Ternana subì la voglia di rivincita di Pioli, tornato al timone del Modena dopo lo sciagurato interregno di Maurizio Viscidi (2-0 con reti di Graffiedi e Bucchi).

In foto la sfida dell’anno scorso (Foto Vignoli dal sito www.modenafc.net)

GIOVANNI BOTTI
http://www.vivomodena.it