MONOPOLI-MODENA, MIGNANI: “IN CAMPO CHI STA MEGLIO, SIAMO ANCORA UN CANTIERE APERTO”

La stagione ufficiale del Modena inizia da Monopoli, dove domani, mercoledì 23 settembre coni inizio alle 20, affronta i padroni di casa nel turno preliminare della Coppa Italia. Non partiranno per la Puglia gli acciaccati Rabiu, Mattioli e Varutti, quindi scelte abbastanza obbligate per mister Mignani, almeno in alcuni reparti.

Se dicessi che il Modena sta come vorrei che stesse vi direi una bugia – ha detto nella classica conferenza stampa pre gara il tecnico gialloblùsiamo ancora un cantiere aperto, siamo ancora alla ricerca per alcuni giocatori della condizione migliore. Dobbiamo anche recuperare ancora alcuni ragazzi quindi metteremo in campo quelli che stanno meglio e che danno le maggiori garanzie fisiche per fare una battaglia. Andare su questi campi contro una squadra che comunque l’anno scorso è arrivata terza in un girone difficile bisogna stare bene fisicamente. Noi comunque andremo a fare la nostra partita con l’obiettivo di passare il turno“.

Scappini e Milesi – ha continuato Mignani sono giocatori che non hanno lavorato con un gruppo durante il periodo estivo. Scappini era sotto contratto ma messo da parte, Milesi aveva rescisso col Piacenza ed era a casa. Hanno bisogno di un po’ di tempo per trovare la condizione migliore, ma se ci sarà bisogno saranno a disposizione e li utilizzerò“.

Mignani ha poi parlato anche della vicenda dello sciopero dei calciatori e del rischio rinvio del campionato. “Come in ogni ambito lavorativo mettere dei paletti credo sia limitativo perchè con le liste chiuse a 22 probabilmente alcuni professionisti possono rimanere a casa. Io credo che un accordo non sia difficile da trovare, ma è anche vero che quella delle rose bloccate è una mozione che è stata votata. Quindi ci saranno alcune società che vorranno mantenerle“.

Infine il mercato: “mi auguro che la rosa si completi dal punto di vista numerico nel reparto in cui abbiamo più bisogno. E’ vero anche che se arrivano giocatori tra due o tre giorni che però debbono ancora trovare la forma fisica o inserirsi c’è comunque bisogno di tempo. E’ stato un mercato particolare condizionato anche dalla rosa dei 22 giocatori oltre che dal Covid. Credo che molte squadre non siano ancora completamente a posto, lo dimostrano anche grandi squadre di serie A com l’Inter o la Juventus. Credo che nel giro di poco tempo completeremo la rosa dove abbiamo bisogno di completarla“.

Clicca qui per ascoltare l’intervista integrale di mister Mignani

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.