ROSSELLI, PECORARI: “QUI STO BENISSIMO. IL MODENA? CHE RICORDI..”

Federico Pecorari, attaccante classe ’83 della Rosselli Mutina, domenica ha segnato la rete decisiva per conquistare la vittoria contro il Monteombraro. La punta modenese è uno degli elementi più importanti della rosa a disposizione di mister Nannini, come confermano i tanti anni trascorsi in categorie superiori. La nostra redazione ha contattato Federico Pecorari per parlare della stagione che sta vivendo in maglia gialloblù.

Federico, che stagione stai vivendo alla Rosselli Mutina?

Per me si tratta del primo anno in Promozione, dopo tante stagioni trascorse in Eccellenza, serie D e serie C. Sono diventato padre tre mesi fa, dunque considerando questo e il lavoro dovevo trovare una sistemazione vicino a casa. Questa estate, quando sono andato a parlare con la società, ho capito subito che aveva la mia stessa visione del calcio. Hanno dato il via a un progetto serio con giocatori di livello ottimo. Stanno ponendo le basi per un futuro solido e infatti i risultati si stanno vedendo anche sul campo. A livello personale sto vivendo una stagione molto positiva. Il gruppo è ottimo, così come la società e lo staff tecnico. Siamo partiti molto forte con una serie di risultati positivi. Sfortunatamente dopo ho avuto un piccolo stiramento che mi ha tenuto fuori per un po’, ma adesso ho pienamente recuperato. In particolare sono contentissimo del gol contro il Monteombraro che ci ha permesso di riconquistare la testa della classifica, in attesa del recupero di domani sera della Solierese.

Quali sono le tue caratteristiche principali?

Mi piace svariare molto, infatti in carriera ho giocato molto da esterno o da seconda punta. Però negli ultimi anni ho fatto molto anche la prima punta. In particolare a Correggio in Eccellenza ho giocato quasi tutta la stagione da “falso nueve” a causa dell’infortunio del centravanti Tani. Stessa cosa a Lentigione l’anno in cui siamo stati promossi. Però diciamo che prediligo giocare da seconda punta, dato che il dribbling è una delle mie caratteristiche migliori.

Che ricordo hai della tua esperienza nel settore giovanile del Modena?

Ho un ricordo bellissimo. Ho fatto tutta la trafila nelle giovanili, sono stato ben dieci anni. Il mio esordio in prima squadra è stato in serie C l’anno della promozione con De Biasi in panchina. L’anno successivo sono rimasto aggregato alla prima squadra ma senza mai scendere in campo. Successivamente mi hanno mandato in prestito in numerose squadre per qualche anno, fino a quando ho cominciato a lavorare come geometra. Da quel momento sono rimasto in zona, ho fatto tre anni al Castelfranco in D, un anno a Crevalcore, uno a Bagnolo con Greco dove abbiamo vinto il campionato.

Sei uno dei giocatori più importanti della rosa, ti suscita qualche pressione questa responsabilità?

Sinceramente alla Rosselli ci sono talmente tanti giocatori validi che non sento una grande responsabilità. Con molti di loro ho un ottimo rapporto di amicizia. Non sono un ragazzo che si dà delle arie, ma quando sono arrivato qui mi hanno accolto tutti benissimo.

Ti aspettavi una Rosselli prima in classifica a questo punto della stagione?

Sapevo che avremmo fatto un buon anno, ma non pensavo di partire così forte. In estate sono arrivati molti giocatori nuovi, un nuovo allenatore e da quello che mi hanno raccontato la squadra aveva avuto qualche problema nella scorsa stagione. Non sempre fare un mercato importante porta a risultati immediati. Do un grande merito a mister Nannini per aver creato, insieme alla società, questo gruppo di giocatori. E’ un tecnico a cui piace far giocare bene le sue squadre, di conseguenza ha preso degli elementi bravi a giocare la palla. Questo modo di intendere il calcio ha contribuito nella mia scelta questa estate.

Domani sera (stasera ndr) giocate il ritorno di Coppa Italia contro La Pieve Nonantola. Riuscirete a ribaltare il risultato dell’andata?

Affrontiamo un’ottima squadra, ma penso che abbiamo tutte le carte in regola per ribaltare il risultato. La Pieve sta avendo qualche problema in campionato pur avendo un ottimo gruppo e un ottimo mister. Sarà molto dura, ma noi stiamo attraversando un momento splendido, dato che veniamo da dieci risultati utili consecutivi.

Di Mattia Giovanardi

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