Ha parlato oggi il tecnico del Sassuolo Eusebio di Francesco sulla condizione dei suoi, sugli avversari e su possibili indiscrezioni di formazione, in vista della 10ª giornata di Serie A contro la Roma, al Mapei Stadium.
“Non avere a disposizione così tanti giocatori importanti è difficile, ma faremo di necessità virtù. Abbiamo dei giocatori giovani interessanti, e la nostra crescita passa anche attraverso il loro utilizzo. È necessario. Bisogna saperli aspettare, perché come tutti i giovani fanno alcune cose buone ed alcune meno buone.” Prosegue poi parlando della formazione avversaria, con un pizzico di sana pre-tattica: “sono più forti, punto. Basta guardare quanto hanno speso, che tipo di società sono e le ambizioni che hanno. Non c’è paragone. È l’unica delle grandi con cui dobbiamo ancora vincere, vorrei batterli, anche se con affetto, visto il mio passato. Restano in ogni caso i favoriti. Noi punteremo tutto sull’organizzazione, sulla voglia e sulla dedizione, sperando che la condizione fisica sia alla pari, visti gli impegni in coppa equivalenti”.
Nessuno stravolgimento filosofico però… “Come sempre voglio dare continuità al mio pensiero di calcio. E ciò non significa che non si possa cambiare qualcosa in relazione alle defezioni che si hanno. Ce la metteremo tutta, non solo per non subire, ma anche per cercare di fargli male”. Rapido focus poi su Dzeko, “un grande attaccante che in questo momento riesce a finalizzare molto bene, ma anche El Shaarawy è da tenere d’occhio…”
Piccolo excursus infine sul suo passato dirigenziale in giallorosso, quando l’allenatore era, anche allora, Luciano Spalletti. “Mi interpellava sempre per considerazioni tecniche, ma io gli ricordavo di avere solo il ruolo di Team Manager…”
di Gigi Ferrante
