ZIRONELLI: “CARICO PER INIZIARE. SODINHA PER ORA E’ UNA INCOGNITA”

Prima conferenza stampa della stagione 2019/2020 allo stadio A.Braglia. Mister Zironelli interviene ai microfoni della stampa:

“Mi fa piacere rivedervi qui oggi perchè contrariamente al solito sta notte ho dormito poco. Sono contentissimo di essere qui e del lavoro che abbiamo fatto. L’ho visto con i miei occhi e non è stato facile perchè non avendo la categoria non potevano mettere nulla nero su bianco, però i ragazzi che abbiamo contattato hanno accettato il progetto senza interessarsi della categoria. Non mi era mai capitato di dover preparare un campionato così in venti giorni. Il sacrificio che ha fatto la società è stato grande perchè va riconosciuto il fatto che, nel caso di non ripescaggio, sarebbero stati buttati via tanti soldi. Alcuni giocatori non se la sono sentita di prendere un impegno senza contratto firmato quindi senza la certezza della categoria: meglio così, voglio gente motivata. Non vedo l’ora di iniziare perchè è un gruppo di ragazzi che non conosco. Ci sarà da lavorare, soprattutto voglio un grande attaccamento alla maglia e ai colori.

Il mio collaboratore in seconda sarà Stefano Sottoriva, Andrea Rossi preparatore dei portieri, Paolo Ricchi preparatore atletico e recupero infortunati, Massimo Poli preparatore atletico.

Sodinha? E’ un giocatore che ho già avuto ed è stato lui a chiamarmi. A Mestre ci eravamo lasciati con un pò di rammarico. Si è presentato molto bene fisicamente ma in questi primi 15/20 giorni non lo farò giocare perchè altrimenti rischia di fari male. Sodinha faceva cose che Baggio non faceva. Deve avere un pò di tempo per adattarsi. Speriamo che gli scatti dentro quello che ho visto la settimana scorsa. E’ un incognita sotto ogni punto di vista: ad ogni primo mezzo errore paga. Contro Vicenza aveva fatto una partita pazzesca, poi ha avuto problemi familiari ed è sparito.

Gozzi e Sansovini? Non mi sembra il caso di parlare dei singoli che non abbiamo preso. Ce ne sono molti altri che c’erano l’anno scorso e quest’anno non ci saranno. Sono state prese delle scelte ben precise, non è stato semplice, però è stato necessario farle.

Non ci sono giocatori in prova nell’elenco: tutti si giocano il posto per la prima squadra. La scelta dei giocatori è una responsabilità mia perchè voglio adattarli al mio tipo di gioco. Ho cercato di scegliere il meglio possibile, poi magari qualche errore l’avrò fatto: speriamo di no.


Non amo le rose ampie perchè a livello di antagonismo è deleterio. Credo che massimo avremo 21/22 giocatori più 3 portieri. Girerò molto la rosa, in modo tale da non aver alibi. Chi sta meglio gioca, senza creare preferenze.

Ferrario? E’ un giocatore importante ma non si deve sentire nulla di più addosso. Deve continuare a fare quello che sa fare. Dare una mano ai più giovani, come ha fatto Perna nel Mestre.

Andrea Pellacani

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.