FORMULA UNO, DOMENICA SI CORRE A SUZUKA IL CIRCUITO PIU’ STRANO

Il Gp di Malesia ha confermato, se ce ne fosse ancora bisogno, la stagione negativa della Ferrari. A commettere un errore grossolano è stato, questa volta, proprio Sebastian Vettel che alla prima curva ha tentato di superare Verstappen con troppa foga ed ha finito per centrare la Mercedes di Rosberg, concludendo la gara a pochi metri dal via. La giornataccia della “Rossa” è stata, solo parzialmente, salvata da Kimi Raikkonen, quarto al traguardo. Per il resto la Red Bull ha dimostrato di essere in crescita e ha centrato la prima doppietta stagionale con Ricciardo davanti a Verstappen. Nico Rosberg, invece, protagonista di una grande rimonta dopo l’incidente con Vettel, ha potuto allungare in classifica su uno sfortunato Hamilton, costretto al ritiro quando era al comando. Il Mondiale comunque non si ferma, anzi, si torna subito in pista domenica 9 ottobre in Giappone sul circuito di Suzuka, uno dei più originali al mondo, costruito dalla Honda all’interno di un parco giochi. Si tratta dell’unica pista della storia ad avere una conformazione a 8, con sottopasso e relativo cavalcavia. Un circuito però sul quale è sempre stato piuttosto difficile compiere sorpassi. Scorrendo l’albo d’oro di un Gran Premio che si corre dagli anni ‘70, quattro sono i successi di Sebastian Vettel, tutti naturalmente con la Red Bull, mentre l’ultima vittoria della Ferrari risale al 2004, protagonista Michael Schumacher.