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BARI-MODENA, BIANCO: “CON MARINO A CATANIA UNO DEI MIEI ANNI MIGLIORI, FALCINELLI PER ME RESTA UNA PUNTA”

Il Modena torna in campo domani pomeriggio alle 14 allo stadio San Nicola contro il Bari, una squadra che ha iniziato meno bene del previsto il campionato e durante la sosta ha cambiato la guida tecnica, Pasquale Marino al posto di Michele Mignani. “Marino lo conosco molto bene – ha detto Paolo Bianco nella classica conferenza pre gara – gli piace un calcio propositivo e so che è un allenatore che riesce in pochissimo tempo a dare un’identità alla squadra, loro partiranno fortissimo e inizialmente la partita sarà così, poi la mia squadra ormai riesce a capire le situazioni che si presentano anche improvvisamente e non sono preoccupato, lo sono più perché conosco bene Marino, ci ho vissuto uno degli anni migliori della mia carriera e so che la sua squadra giocherà a calcio. Il Bari, è una squadra che l’hanno scorso per pochi secondi non andava in serie A, ha un allenatore molto bravo e temo soprattutto questo”.

Bianco poi parla della situazione della squadra: “Abbiamo fuori Gargiulo e Duca, Oukhadda è squalificato, poi ci sono alcuni borderline ma che sono a disposizione. Sono contento di avere in questa partita anche Bozahnai, per lui ma anche per noi. Guiebre sta bene, a destra al posto di Oukhadda, giocherà Ponsi. La sosta? Secondo me aiuta perché permette di lavorare su quelle cose che quando hai partite ravvicinate non puoi fare”.

In settimana sono arrivati quattro prolungamenti di contratto di giocatori della squadra gialloblu. “I quattro rinnovi di questa settimana sono la dimostrazione della lungimiranza di questa società – commenta il tecnico canarino – il prolungamento del contratto a 4 giocatori che non erano in scadenza è il segno del progetto ambizioso che ha la proprietà, per questo so ancora di più che sono nel posto giusto. La società mi coinvolge in tutto quello che riguarda la parte tecnica e dei rinnovi ne abbiamo parlato, come anche di altre questioni contrattuali. Sono convintissimo del progetto della famiglia Rivetti e del direttore sportivo, sono convinto che nel giro di qualche anno il Modena potrà tornare in quella categoria che gli compete. Non so se lo farà con me in panchina ma di sicuro con questa proprietà. Tornando alle ultime partite è normale che non fa piacere perdere, ma fa parte del percorso di crescita mio, ma anche della squadra in questo campionato, l’importante è stare tranquilli e capire perché si è perso e cosa fareIn settimana abbiamo lavorato soprattutto per cercare di non commettere più gli errori che abbiamo commesso contro Palermo e Venezia”.

Gli si chiede se farà qualche scelta legata alle tre partite in una sola settimana che attendono i gialloblù. “La più importante è sempre la prima – spiega Bianco – perché facendo risultato ti permetterebbe di andare a Brescia con una situazione psicologica diversa, in base a come usciremo dalla partita di domani valuterò cosa fare per Brescia. La fase offensiva? Abbiamo lavorato tantissimo sul gesto del tiro e della ripetitività. Con tutte le volte che la squadra riesce ad arrivar davanti all’area, sono certo che prima o poi i gol arriveranno. Falcinelli? Per me Diego è un attaccante, una delle due punte quando giochiamo con due o la punta centrale quando giochiamo con i due trequartisti”. 

Infine due parole sul problema scommesse che sta tenendo banco in queste settimane. “Con la squadra non abbiamo parlato delle scommesse – dice il tecnico – non si tratta di calcioscommesse, ma di ragazzi con problemi seri di ludopatia che è una dipendenza come l’alcolismo e ne soffrono tantissime persone. Bisogna soprattutto aiutarli. Il calcioscommesse è un’altra roba”.