BARI-MODENA, I PRECEDENTI: SAN NICOLA TABU, SOLO 4 VITTORIE CANARINE

Dopo la sosta per lasciare spazio alle Nazionali, il Modena di Paolo Bianco è atteso da una settimana molto intensa con tre partite in otto giorni, due delle quali in trasferta. Si parte sabato alle ore 14, con la sfida sul campo di un Bari che non ha iniziato la stagione come avrebbe sperato e sulla cui panchina esordirà Pasquale Marino, che ha sostituito l’esonerato Michele Mignani. L’anno scorso allo stadio San Nicola, il Modena di Tesser subì una di quelle batoste che hanno caratterizzato in alcuni momenti quel campionato. I canarini infatti furono sconfitti per 4-1.  Il precedente confronto in terra pugliese, invece, si era giocato nell’Aprile del 2016, quando sulla panchina gialloblu era da qualche partita tornato Cristiano Bergodi per cercare di salvare il salvabile. Quel giorno il Modena giocò una buona gara, andò in vantaggio con una punizione di Bentivoglio, ma fu raggiunto da un gol di Rosina. Un risultato che però non servì ai gialloblu per evitare la retrocessione.

Nel complesso sono ben 38 i confronti di campionato tra le due squadre giocati in terra di Puglia, la maggior parte (30) in B, ma anche 8 nella massima serie. Il bilancio è nettamente favorevole ai “Galletti” con 23 vittorie, 11 pareggi e solo 4 successi dei “Canarini”. E dire che la lunga storia di questa sfida era iniziata nel migliore dei modi per i colori modenesi. Nel campionato 1928/29 infatti, l’ultimo con la A divisa in due gironi, il Modena trionfò in Puglia proprio nella gara d’esordio (3-2 con una doppietta di Alfredo Mazzoni). Da quella partita i “Gialli” dovranno aspettare 20 anni per tornare a vincere a Bari. Succederà nel campionato di serie A 1948/49, 0-1 con rete di Giovetti, risultato che però non salvò il Modena dalla retrocessione in serie B, penultimo con un punto in meno dello stesso Bari che restò invece in serie A. In mezzo tanti successi dei “Galletti”, diversi per 1-0, e qualche pareggio. Nel campionato di serie B 1933-34, ad esempio, fu il “dottor Sottile” Annibale Frossi a risolvere l’incontro a favore dei biancorossi pugliesi. Molto tempo dopo allenerà proprio il Modena in serie A.

Soltanto quattro i confronti negli anni ‘50, con due vittorie baresi e due pareggi. In particolare nel campionato 1957/58 i “Gialli” targati Zenit imposero il pari all’allora Stadio della Vittoria, ad un Bari a fine stagione promosso in A dopo lo spareggio col Verona. Nel 1961/62 invece furono i gialloblu, che l’anno prima avevano conosciuto l’onta della C, a salire in A nonostante la solita sconfitta (2-0) rimediata in Puglia. Nel 1963/64 le due squadre pareggiarono a Bari 0-0, ma tornarono a braccetto in serie B, i canarini dopo lo spareggio di Milano perso contro la Sampdoria.

Tra gli anni ‘60 e i ‘90, Bari e Modena si sono trovate di fronte soltanto dieci volte, a causa delle retrocessioni in C prima dei modenesi poi dei pugliesi. Partite tutte vinte dai “Galletti”, anche con risultati pesanti, al punto che la trasferta di Bari era diventata un vero e proprio tabù per la squadra geminiana. Nel campionato 1977/78, uno dei più disastrosi della ultra centenaria storia gialloblù, un Modena già abbondantemente retrocesso fu battuto al “Della Vittoria” per 2-1 con la rete canarina segnata da un giovanissimo Cesare Maestroni. Nel 1986/87 il Modena di Mascalaito subì un pesante 3-0 in terra pugliese (Cowans, Bergossi e autorete di Rubino), e ancora peggio andò nel 1993/94 quando i canarini rientrarono da Bari con quattro gol sul groppone.

Per tornare a gioire in terra di Puglia bisognerà attendere la Longobarda di Gianni De Biasi e la magica stagione di serie B 2001/02. Alla prima di ritorno successo canarino per 2-1 al San Nicola con autorete di Ingrosso provocata da Kamara, Balestri (foto) e rigore di Spinesi al 90’ per i padroni di casa, con alcune grandi parate di Ballotta e un gol clamoroso fallito da Fabbrini proprio in apertura. Negli ultimi anni diversi sono stati gli incroci tra le due squadre, spesso anche significativi, ma il Modena ha continuato a vincere col contagocce. Unico successo nel 2012 con Cuttone in panchina, firmato dall’oggetto misterioso Ovidiu Petre.

di Giovanni Botti