PEZZOLATO 6,5, alla prima partita da titolare, gioca con sufficiente tranquillità e compie un grande intervento d’istinto su una maldestra deviazione all’indietro di Dellavalle, che avrebbe portato ad un clamoroso autogol. Sul secondo gol del Catanzaro, forse, poteva fare qualcosa di più.
DELLAVALLE 6, torna titolare dopo diverse gare e parte come braccetto di destra al posto di Tonoli, rischiando un incredibile autogol su cross ravvicinato dalla destra. Nella ripresa, dopo l’uscita di Adorni, passa a fare il centrale e se la cava con maggiore sicurezza.
ADORNI 6, quasi meglio come attaccante che come difensore. Sfiora il gol di testa dopo un paio di minuti e, sempre di testa su cross di Cotali, realizza quello del momentaneo pareggio dei gialloblu. In fase di copertura, invece, conferma il suo momento non brillante, non riuscendo mai a dare sicurezza ai compagni della difesa.
TONOLI 6, mandato in campo nella ripresa, con lo spostamento di Dellavalle al centro, per sfruttare la sua verve offensiva. Se la cava discretamente nella fitta nebbia, senza però emergere come in altre occasioni.
NIELING 5,5, anche l’olandese non sta attraversando il suo momento migliore. Ad inizio partita devia un po’ goffamente il pallone sulla testa di Pittarello che segna portando in vantaggio il Catanzaro. Poi non da mai una grande impressione di sicurezza. In avanti, invece, si fa vedere con una potente conclusione dalla distanza che esce di poco sulla traversa.
ZAMPANO 6, torna titolare dopo un turno di riposo e gioca un discreta partita, nella quale prova a duettare in avanti prima con Dellavalle e poi con Tonoli. Non la sua migliore prestazione, ma comunque sufficiente.
GERLI 6, cerca di fare da collante dei reparti e l’azione, come sempre, parte spesso dai suoi piedi. Si vede però poco in percussione offensiva. Nella ripresa subisce un’ammonizione che lo costringerà a saltare la gara con il Frosinone.
WIAFE sv, in campo al posto di Gerli negli ultimi venti minuti, dà il suo contributo nella nebbia fitta del Ceravolo.
SANTORO 6, è in riserva di energie e si vede, del resto ha tirato la carretta per tutta la stagione. Però è uno che non molla mai e il suo lo fa sempre. Sottil lo toglie a metà ripresa per farlo rifiatare e lo sostituisce con Pyyhtia.
PYYHTIA 6, entra nel momento in cui la nebbia, calata sul Ceravolo, è più fitta e si intravede soprattutto qualche suo calcio piazzato. Ed è proprio da un suo corner che, in pieno recupero, arriva il gol del pareggio di Pedro Mendes.
MASSOLIN 5,5, troppo lontano dagli attaccanti e spesso spostato sulla destra, non riesce praticamente mai ad incidere, pur provando qualche passaggio filtrante.
COTALI 6,5, alla prima da titolare in stagione, risponde presente giocando una buona gara, sia dal punto di vista difensivo che, soprattutto, in appoggio alla fase offensiva. Ha una buona opportunità in area di rigore in cui però calcia male, ma è soprattutto suo il cross su cui Adorni trova il primo pareggio gialloblu.
ZANIMACCHIA 6,5, in campo a metà ripresa al posto di Cotali per sfruttare le sue maggiori caratteristiche offensive, ha un buon approccio alla gara e colpisce una traversa e riga calmorosa nella nebbia, su cui il controllo VAR fatica a verificare davvero se la palla fosse entrata o meno.
AMBROSINO 6, nel primo tempo si fa vedere soprattutto per una serpentina in area di rigore in cui forse chiede un po’ troppo a se stesso. Nella ripresa invece impegna il portiere del Catanzaro con una conclusione dalla distanza prima di uscire per lasciare spazio a Pedro Mendes.
PEDRO MENDES 7, serata di riscatto per il portoghese che firma in pieno recupero il gol che vale un pareggio d’oro in chiave play off. E lo fa indossando la fascia da capitano. E questo basta e avanza.
DE LUCA 5,5, ha una sola vera opportunità nel primo tempo su assist di Ambrosino, ma da buona posizione, calcia a lato. Per il resto fa a sportellate con la difesa del Catanzaro ma non riesce quasi mai ad essere pericoloso.
SOTTIL 6,5, ha assenze importanti e un centrocampo con giocatori stanchi e che hanno tirato la carretta a lungo durante la stagione, ma riesce a gestirli bene, portando a casa un punto che alla fine può valere oro.
(GB)
