Seconda sconfitta in campionato per il Modena che, curiosamente, arriva ancora in un derby e ancora per 1-0, al termine di una gara in cui i gialloblu hanno fatto due grossi regali ai padroni di casa, sbagliando prima il rigore del possibile vantaggio con Gliozzi e concedendo poi, nel finale del primo tempo, il gol decisivo su un errore di Adorni.
Il primo tempo si apre con un Modena aggressivo, ma il primo tiro è del Cesena, al 10′, quando Ciervo se la sposta sul mancino e calcia dal limite dell’area con palla alta sopra la traversa. Chance clamorosa per il Modena, invece, al 25’: Mangraviti la tocca di mano in area e l’arbitro, senza esitazioni, concede il rigore. Gliozzi dagli undici metri calcia a mezza altezza e Klinsmann riesce a parare con la mano di richiamo. Cesena pericoloso con Berti un minuto più tardi con un tiro al volo sporcato in corner. I canarini ci riprovano con Santoro al 30’, la rasoiata da fuori del n°8 esce a lato non distante dal palo. Al 41’ si rivede il Cesena in ripartenza, Berti piazza il mancino, deviato ancora in angolo. L’azione successiva è di Defrel, che ruba palla all’ultimo uomo, si invola verso la porta e da posizione ravvicinata non riesce a concludere disturbato da un difensore. Al 43’ passa il Cesena: su un rinvio lungo di Klinsmann, Adorni buca l’intervento e Blesa si ritrova a tu per tu con Chichizola e lo batte, nonostante l’uscita del portiere argentino. Il primo tempo si conclude quindi con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa è il Cesena a partire forte e al 5’, su schema su corner, Castagnetti batte corto e la mette in mezzo di prima sul secondo palo. Ne esce un velenoso tiro-cross che porta la palla a colpire la traversa. Un’altra parte alta della traversa il Cesena la colpisce nel corner successivo. Blesa da posizione defilata calcia con il mancino e il pallone tocca il legno ed esce. Sottil prova a correre ai ripari inserendo Massolin e Pyythia al posto di Defrel e Sersanti e i canarini si rendono pericolosi proprio con il giovane francese con una conclusione in area a cui non riesce a dare forza. Al 15’ Gerli, il migliore dei gialloblu, triangola con Massolin, entra in area e piazza il destro, ma Klinsmann si distende e salva i bianconeri. Al 24’ punizione dai 25 metri conquistata da Gerli, il mancino di Massolin non si abbassa in tempo e termina sopra la traversa. Finalmente Sottil si decide a mandare in campo Caso, al debutto in questo campionato, passando al 3-4-2-1, e l’ex Frosinone si rende subito pericoloso con una conclusione da appena dentro l’area alta di pochissimo sulla traversa. Lo stesso Caso qualche minuto dopo vince un rimpallo e tira in porta, ma Klinsmann con un po’ di difficoltà, riesce a parare in due tempi. La partite finisce con i gialloblu all’assalto del fortino alzato nella ripresa da Michele Mignani, ma senza riuscire più a creare seri pericoli per la porta di Klinsmann, nonostante la grande mole di gioco. Nelle ultime tre gare il Modena ha fatto solo due punti e i difetti della squadra, cominciano ad emergere, adesso che le avversarie hanno imparato a conoscerla e a limitarne i pregi. Col Catanzaro, l’dicembre nel lunch match delle 12,30, mister Sottil dovrà trovare qualche alternativa per sopperire alla mancanza di lucidità sotto porta dei suoi attaccanti, ripartendo magari da quel Caso lasciato fin troppo in naftalina.
TABELLINO
CESENA (3-5-2): Klinsmann, Ciofi, Zaro, Mangraviti, Ciervo (45’ st Diao), Berti (34’ st Adamo), Castagnetti (45’ st Guidi), Francesconi, Frabotta, Shpendi (34’ st Bastoni), Blesa (17’ st Olivieri). Allenatore: Mignani. A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Celia, Amoran, Magni, Bertaccini.
MODENA (3-5-2): Chichizola, Tonoli, Adorni, Nieling, Zampano, Santoro (28’ st Caso), Gerli, Sersanti (9’ st Pyyhtia), Zanimacchia (28’ st Beyuku), Gliozzi (28’ st Mendes), Defrel (9’ st Massolin). Allenatore: Sottil. A disposizione: Pezzolato, Bagheria, Ponsi, Pergreffi, Magnino, Nador, Cauz.
Arbitro: Andrea Calzavara. Assistenti: Andrea Passeri e Edoardo Pistarelli. 4° ufficiale: Daniele Perenzoni. Var: Luca Maggioni. Avar: Alessandro Penna.
Marcatori: 43’ pt Blesa (C).
Ammoniti: 32’ pt Mangraviti (C), 44’ st Nieling (M), 47’ st Guidi (C).
