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CREMONESE-MODENA, GALLOPPA: “A CREMONA UN ESAME PER VEDERE A CHE PUNTO SIAMO”

Alla vigilia del match di domani sera allo Zini di Cremona (inizio alle 20,30), ha parlato come da tradizione mister Daniele Galloppa che è partito proprio parlandi della Cremonese e di mister Giampaolo. “A Cremona – ha detto il tecnicosicuramente ci aspetterà una partita diversa da quella di Benevento, contro una squadra forte e molto organizzata. Incontreremo un mister di cui ho grande stima, un allenatore che ho avuto, che sento ancora ogni tanto, sono stato un suo giocatore ed è bello ritrovarmi da avversario con lui. E’ una persona a cui sono legato. So benissimo che tipo di squadra incontreremo e come lui allena le sue squadre, quindi mi aspetto una partita molto difficile contro una squadra molto organizzata

Si passa poi a parlare della situazione infortunati. “Adorni è recuperato – dice Galloppa – Ronco verrà con noi ma solo per stare con il gruppo è non è ancora disponibile, Paulo Azzi invece ha fatto una settimana piena dopo aver messo quei minuti a Benevento che gli sono serviti anche per liberare un po’ la testa. E’ a disposizione, può già pensare di essere un giocatore titolare quindi vedremo domani se giocherà o se metterà ancora più minuti sulle gambe. Sicuramente ha fatto dei grandissimi passi in avanti. Per il resto abbiamo perso Stenio ma per fortuna per poco, dovremo recuperarlo presto e poi permettetemi di dire che si è operato Alessandro Sersanti e ci siamo tolti anche questo pensiero per Ale. Speriamo di rivederlo presto con noi. Anche Acquah è disponibile, è convocato ed è a pieno regime“.

Inevitabilmente si arriva a parlare del mercato, che si chiude il 1° settembre. “Il mercato è veramente fastidioso – dice con onestà il mister canarino – non vedo l’ora che arrivi il 2 settembre. Ho una sensazione che non mi piace, sembra sempre che gli altri lavorino meglio di noi, è una percezione che c’è qui, non so se è nostra o dell’ambiente. Io sono molto contento, l’ho sempre detto, e tutti i giorni parlo col direttore. Sappiamo di aver fatto grandissime cose sul mercato, se capiterà qualcos’altro chiuderemo il cerchio, però non voglio più parlare di questo e voglio solo pensare alla partita di Cremona“.

Sulla formazione che si vedrà in campo e sul modulo Galloppa glissa: “Metteremo in campo la formazione migliore possibile in base ai ragazzi che abbiamo, io ragiono il calcio in questo modo, a volte ci prendo, a volte non ci prendo, però cercheremo di mettere in campo i giocatori più forti, che ci diano gli sviluppi che pensiamo e ci possano dare dei vantaggi. A Benevento abbiamo fatto una scelta, poi il secondo tempo siamo ritornati su quella che era un’opzione che comunque avevo già in testa. Alla fine siamo stati ripagati, e anche fortunati, però io mi tengo sempre aperto tutto perché devo sfruttare le caratteristiche dei miei giocatori. Ambrosino? Può sicuramente giocare falso 9, sta facendo molto bene, però devo dire che nel secondo tempo la partita era già cambiata prima che facessi i cambi, eravamo già nella loro metà campo, poi siamo stati poco pericolosi. Sul mercato le caratteristiche che cerchiamo devono spostare gli equilibri, altrimenti è inutile prendere i giocatori solo così per prenderli“.

Ci si sofferma a parlare sul campionato di serie B che, fin dalla prima giornata, si è dimostrato equilibratissimo. “La fotografia della Serie B che si è avuta nella prima giornata serve anche a me come allenatore per capire quanto bisogna stare dentro le partite, quanto bisogna stare dentro a questo campionato che dimostra sempre che può succedere di tutto. A Cremona sarà difficile perché incontriamo una squadra ferita dalla partita che ha perso e ovviamente qualche strascico della retrocessione se l’è portato dietro. Incontriamo però una squadra che vorrà fare una grande partita, però per noi deve essere veramente un esame per capire a che punto siamo. Dobbiamo andare a giocare con coraggio e petto in fuori per vedere veramente a che livello siamo“.

Si torna a parlare dei singoli giocatori. “Sono molto contento del ritorno di Olzer – dice Galloppa – è già un giocatore importante per noi quindi è importante recuperarlo, ci dà diverse soluzioni. Come del resto è importante recuperare Paulo Azzi. Sono due ragazzi che ci danno tante soluzioni in più. Montevago? Sicuramente è un giocatore che può rientrare nelle turnazioni, è chiaro che il salto dalla C non è piccolo e deve migliorare, è un giocatore di potenza fisica, di presenza in area, quindi ha bisogno anche di una squadra che gli porti la palla lì nel modo giusto. Lui deve poi essere un po’ dentro alle scelte tecniche e scegliere bene la giocata perché poi il livello si alza e il ritmo e la qualità degli avversari è diversa. Può comunque già rientrare nelle turnazioni. Questa è una squadra che, secondo me, ha dentro 5 o 6 ragazzi che vengono da sotto e che quindi vanno aspettati è un passaggio normale“.

Infine una considerazione sui tifosi, sempre al seguito dei gialloblu: “220 tifosi ci hanno seguiti a Benevento, molti di più a Cremona. Ho saputo che forse saranno quasi mille, quindi è un messaggio bellissimo, noi andremo a giocarci questa partita bella, di cartello, con mille tifosi nostri e questo ci deve dare ancora più forza. Vorrei che tutto l’ambiente fosse veramente unito per trascinare questa squadra più in alto possibile, che a Modena veramente si potesse creare qualcosa di unico quest’anno. Mi piacerebbe trascinarli con le prestazioni e con i risultati“.