LUPPI: “TORNARE UNA SCELTA DI CUORE. VOGLIO PORTARE IL MODENA IN SERIE B, LO DEVO ALLA CITTA’ E AI TIFOSI”

Foto Vignoli/Modena FC

Le prime parole di Davide Luppi dopo essere approdato nella squadra canarina durante la sessione invernale di mercato.

Sono molto contento e ho tanta voglia di portare il Modena in serie B. Questo è il mio obbiettivo, e c’è tanta responsabilità verso i tifosi e la città. Il mio ritorno era solo questione di tempo: era già da qualche anno che stavo trattando il mio approdo qui. La sfida col Legnago? Per me era una sfida importante perché era la prima volta che tornavo a sfidare il Modena, e perché avevamo bisogno di punti. Mi sono sempre impegnato fino alla fine. Il mio trasferimento è stato un po’ tortuoso perché il Legnago non voleva lasciarmi andare via, e hanno aspettato l’ultimo giorno di mercato. Tornare in serie D? L’avevo portata avanti io la trattativa, ma l’offerta del Modena in quel momento era un po’ bassa. Nel momento in cui il trasferimento era praticamente fatto, grazie ad uno sponsor amico mio, Bollini fece altre scelte. Adesso sono qui e solo legato alla società fino alla fine della prossima stagione. La scorsa estate? C’erano stati già dei contatti, ma temporeggiai aspettando chiamate dalla B, dopo l’esperienza con il Cittadella. E’ vero c’era stato un interessamento da parte del Carpi, ma preferii andare a Legnago. E difficilmente avrei accettato un’offerta della società carpigiana. Il mio ruolo? Posso svariare, sia da esterno, che da seconda punta e anche trequartista. A gennaio prima di accettare il Modena, sono stato vicino a passare al Sudtirol, ma quando mi ha chiamato la società canarina non ci ho pensato un secondo. Purtroppo non mi sono comportato bene con il Sudtirol e mi dispiace per il loro direttore sportivo, ma ho preferito ascoltare il mio cuore che fare una scelta a cui non credevo veramente. Problema del gol del Modena? Contro la Triestina abbiamo creato molte occasioni, e arriviamo spesso là davanti. E’ normale per gli attaccanti passare momenti in cui si fa fatica a segnare. Sono convinto che quando ci sbloccheremo le cose andranno meglio. L’unica cosa che bisogna migliorare forse è la convinzione in quello che facciamo“.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.