MODENA-FERALPI SALO’, BIANCO: “LA RABBIA ACCUMULATA NELLE ULTIME PARTITE DOVREMO TRASFORMARLA IN ENERGIA POSITIVA”

Il Modena si appresta ad affrontare una partita che potrebbe rappresentare uno spartiacque per la stagione e per questo girone di ritorno finora avaro di soddisfazioni. Al Braglia, domani con inizio alle 14, arriva la Feralpi Salò penultima in classifica. Un match da vincere assolutamente e che tutto l’ambiente si aspetta di vincere. Un fatto però che potrebbe mettere qualche pressione sulla squadra. “Non c’è pressione ne da parte mia ne da parte della squadra – dice invece il mister Paolo Bianco nella classica conferenza stampa pre gara – questo perché c’è la consapevolezza che ce la possiamo giocare contro chiunque, anche se gli ultimi risultati non sono stati del tutto positivi. La rabbia accumulata nelle ultime tre partite è da trasformare in energia positiva domani. E’ una partita che dobbiamo vincere assolutamente, ma bisogna dire che in tutte le partite siamo andati in campo per vincere, non abbiamo mai speculato. Domani i il risultato pieno sarà l’unico che vorremo e che cercheremo di ottenere“.

Io credo che in questi mesi la squadra sia migliorata – continua Biancosia in fatto di consapevolezza che di prestazioni rispetto a quel periodo in cui ottenevamo più vittorie. Con la Feralpi all’andata ci hanno fatto gol nell’unica mezza occasione che abbiamo concesso loro e non siamo stati bravi a fare il secondo gol. Dobbiamo essere bravi a non concedere nemmeno quel poco che concediamo e a sfruttare meglio le occasioni“.

Un Modena che quest’anno non è quasi mai riuscito a sfruttare la superiorità numerica che ha avuto in più occasioni. Bianco però non ha una spiegazione sul motivo di questa difficoltà. “Non so – dice – in ritiro ho allenato la squadra sia in superiorità che in inferiorità numerica, un allenamento che nessun allenatore a me aveva fatto fare. Con lo Spezia abbiamo avuto la superiorità numerica per lungo tempo e abbiamo creato anche tante occasioni. Quando invece rimani in superiorità numerica gli ultimi dieci minuti, paradossalmente la squadra in dieci è quasi favorita perché non prova più nemmeno ad attaccare e sfrutta solo gli episodi, come quelli sfruttati da Pisa e Cremonese“.

Si torna poi a parlare della sfida con la Feralpi: “L’approccio come sempre è fondamentale – spiega il tecnico – la Feralpi è neopromossa, ha giocatori con grande esperienza uniti ad altri che la B non l’avevano mai fatta. Il loro allenatore, lo scorso anno, ha ottenuto una salvezza miracolosa in A. Di recente hanno vinto a La Spezia, sono una squadra che sta bene, ma noi dobbiamo andare in campo e cercare di vincere. Come evitare di prendere certi gol? In alcuni momenti l’attenzione bisogna alzarla di più e ragionare in modo pessimistico cioè pensare che l’avversario possa fare anche le cose più difficili possibile“.

Paolo Bianco si sofferma a parlare di alcuni singoli, a partire dai due trequartisti Bozhanaj e Tremolada, che ultimamente hanno giocato poco. “Bozanhaj e Luca con questo sistema di gioco sono un po’ penalizzati, però nel momento in cui c’è bisogno vengono chiamati in causa. E poi, oltre che dal modulo, sono penalizzati anche dal fatto che ci sono altri che stanno meglio. Gliozzi? Vediamo da qui a domani, per fortuna domenica si è fermato in tempo, prima che le cose peggiorassero, e domani è a disposizione“.

Ponsi credo che sia il giocatore che è migliorato di più quest’anno – continua Biancodomenica veniva da una partita in panchina a Pisa e Riccio aveva fatto 95 minuti e ne era uscito cotto. Per questo ho puntato su Fabio nei tre di difesa. Manconi, invece, ha avuto un calo fisiologico prima delle feste natalizie, quando feci giocare tantissimo Diego Falcinelli che poi è partito. Successivamente ha avuto un problema importante di salute e ora, pian piano, sta tornando quello che avete ammirato nella prima parte di stagione“.

Infine si chiude tornando a parlare della classifica e dell’obiettivo play off. “Personalmente, fin da quando ho firmato il contratto, ho sempre pensato che volevo assolutamente andare ai play off. Se uno è ambizioso vuole fare sempre il massimo, ed è anche quello a cui i giocatori devono ambire. Poi a fine anno vedremo quello che avremmo raggiunto, ci siederemo a tavolino e faremo delle valutazioni sia per i giocatori che per l’allenatore. Questa società sta investendo tantissimo anche sul centro sportivo e ha ambizioni importanti“.