MODENA, MATTEASSI: “NON VOGLIAMO FARE LA COMPARSA. LA CESSIONE DELLA SOCIETA’? FINO A QUANDO SAREMO QUI LOTTEREMO PER LA MAGLIA”

Le parole del ds canarino Luca Matteassi, alla vigilia della prima sfida dei play-off, in programma domenica contro l’Albinoleffe.

L’Albinoleffe è una società importante, che io ho avuto modo di conoscere da vicino. Hanno un allenatore preparato per la categoria, e hanno finito il campionato in maniera eccezionale. La squadra? Manconi ha fatto molto bene, ci sono giocatori importanti come Genevier, ma anche Giorgione. Loro si basano molto sull’organizzazione, ma noi siamo il Modena e faremo di tutto per passare il turno. Cosa serve? Devi essere una squadra forte, di grande qualità. Ma serve anche stare molto bene fisicamente, e devi avere la fortuna di non avere infortunati o squalificati. Conterà molto anche la voglia. L’atmosfera? Il gruppo sta bene e ha voglia di arrivare fino in fondo. Non faremo i play-off tanto per farli, non vogliamo essere una comparsa: l’obiettivo è arrivare in Serie B. Stiamo lavorando tanto per raggiungere questo sogno. E’ difficile, ma ce la metteremo tutta. Non aver giocato? Ci sono i pro e i contro, dipende da tanti fattori: noi potremmo essere un filo arrugginiti, ma sono convinto che faremo bene. Il cambio società? Non ci è stato detto niente. La squadra è serena e carica: noi in questo momento dobbiamo avere in mente un solo obiettivo. Queste voci non ci interessano, noi dobbiamo pensare solo a passare il turno con l’Albinoleffe, e poi passare il turno successivo. I giocatori dicono che non leggono niente, ma invece leggono di tutto, ma noi non ci dobbiamo pensare. Io sono il direttore sportivo e devo pensare alla squadra, al resto ci pensa la società. Il pubblico? Non sono ancora arrivate comunicazioni. Speriamo che possa tornare il 25% del pubblico, perché a Modena è fondamentale, sarebbe come giocare 12 contro 11. Chi è la squadra più attrezzata? Le seconde sono avantaggiate perché faranno meno partite degli altri, e sono squadre attrezzate molto bene, oltre che ad avere meno infortuni e squalificati. Alla fine però conta poco: chiunque incontri più avanti saranno sempre squadre forti. Il mercato? Costantino è un giocatore con caratteristiche diverse dai nostri attaccanti, più simile a Scappini ma con più forza. Non sono sorpreso: se gioca va sempre in doppia cifra. Calcagni lo conosco bene, mi è sempre piaciuto ma non l’ho mai contattato. La cessione? Ormai se ne parla ovunque, e avrei preferito che venisse fuori più avanti, ma a noi non ci deve interessare: fino a quando saremo sotto contratto col Modena, daremo il massimo per onorare questa maglia, che è veramente importante. Io sono sincere: sono molto carico e non vedo l’ora che arrivi domenica. Per venire qui ho rifiutato tante offerte. Ho in mano una squadra fatta di uomini veri con un grande allenatore. Non ci saranno fenomeni di serie A, ma stanno lottando tutti per dare il massimo. Faremo di tutto per battagliare ed arrivare fino alla fine”.

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