MODENA-MONZA 1-2, LE PAGELLE GIALLOBLU: MASSOLIN IL MIGLIORE, ERRORI DECISIVI IN DIFESA

(foto dal sito modenacalcio.com)

CHICHIZOLA 6, non sembra avere particolari colpe sui gol del Monza, in pieno recupero, con un riflesso, evita il 3-1 dei brianzoli su contropiede di Lucchesi. Sempre puntuale sulle giocate con i piedi.

TONOLI 5, una buona gara macchiata dall’amnesia che consente ad Azzi di trovarsi solo davanti a Chichizola sulla spizzata di Mota e di segnare il gol del pareggio che rianima il Monza. Un errore alla fine decisivo.

ADORNI 5, da qualche partita non ha più la sicurezza della prima parte di campionato. Si fa anticipare dalla spizzata di Dany Mota in occasione del primo gol di Azzi e, soprattutto, dallo stacco da dietro di Ravanelli sulla rete che decide il match. Nel finale prova anche a portarsi in avanti ma senza fortuna.

NIELING 6, il più positivo dei difensori del Modena, con un paio di diagonali importanti e un costante appoggio alla fase offensiva.

ZAMPANO 5,5, anche l’esterno ex Venezia è meno brillante del solito e nel finale di primo tempo ha la grande occasione per il raddoppio, che fallisce tirando troppo debolmente da dentro l’area di rigore e consentendo a Thiam di intervenire. Nella ripresa esce sostituito da Beyuku.

BEYUKU 5,5, in campo nella ripresa al posto di Zampano, porta un po’ di freschezza atletica, ma anche un po’ di confusione in più e, alla fine, non riesce ad incidere.

GERLI 6,5, il Monza gioca spesso con due centrali di centrocampo e lui trova più spazio in mezzo. Nel primo tempo si fa vedere spesso in avanti e va anche al tiro, nella ripresa, sul 2-1 per il Monza, è uno degli ultimi ad arrendersi.

SERSANTI 6, una buona prova fino ai primi dieci minuti della ripresa, quando ha un occasione per il raddoppio ma il suo tiro è neutralizzato da Thiam. Poi cala vertiginosamente e a metà ripresa Sottil lo sostituisce con Pyyhtia.

PYYHTIA 5,5, entra al posto di Sersanti ma non riesce a dare un contributo significativo nella ricerca del pareggio da parte dei gialloblu.

SANTORO 6, non è più il giocatore devastante della prima parte di stagione, ma il suo contributo lo da sempre, sia in fase di copertura che in appoggio alle punte, andando anche al tiro. Stanchissimo, Sottil lo sostituisce con Magnino a dieci minuti dal termine.

MAGNINO sv, un quarto d’ora in campo con il Modena proteso in avanti alla ricerca del pareggio, in cui si fa vedere pochissimo.

ZANIMACCHIA 6, un primo tempo da 6,5, nel quale dimostra di avere grande voglia di emergere dopo un paio di gare in cui ha dovuto partire dalla panchina. Mette dentro un paio di buoni cross e si costruisce una occasione da gol andando al tiro dopo una incursione personale, ma Thiam mette in corner. Nella ripresa cala parecchio e Sottil lo sostituisce con Di Mariano.

DI MARIANO sv, un quarto d’ora in campo come esterno di fascia, ma, a parte un cross che poteva avere miglior fortuna, non riesce ad incidere.

MASSOLIN 7, in assoluto il giocatore più pericoloso del Modena. Nel primo tempo costringe Thiam ad una grande parata con una bella conclusione dal limite e poi fa l’uomo assist, servendo il pallone a Gliozzi che conquista il rigore e un assist al bacio per Zampano per il 2-0, che però non lo sfrutta. Ottimo assist anche ad inizio ripresa per Sersanti, anche in questo caso non sfruttato, poi comincia a calare ed esce stanchissimo per lasciare il posto a Pedro Mendes.

PEDRO MENDES sv, più di venti minuti in campo nella ripresa nei quali non si vede praticamente mai. La coppia con Gliozzi non sembra funzionare.

GLIOZZI 6, la sufficienza solo per il rigore conquistato (anche se sull’assist di Massolin non aveva controllato al meglio il pallone) e trasformato con freddezza. Per il resto non si vede praticamente mai.

SOTTIL 6, manda in campo la formazione migliore che ha a disposizione e sui cambi non è che potesse fare granchè, (lo stesso Massolin, quando è uscito pareva non averne più). La sua squadra però non sembra più brillante come nella prima fase di campionato e il problema dell’attacco non è stato risolto. Durante la sosta, in attesa del mercato, dovrà cercare di ricaricare il gruppo e magari, trovare qualche soluzione tattica alternativa ad un 3-5-2 che comincia a diventare un po’ prevedibile.

(GB)