MODENA-PADOVA 1-2, LE PAGELLE GIALLOBLU: SI SALVA ZANIMACCHIA, MOLTO MALE MASSOLIN, GERLI E L’ATTACCO

CHICHIZOLA 5,5, non ha colpe sui due gol del Padova, ma non compie nemmeno parate importanti e sui rinvii con i piedi non è sempre preciso e incisivo come al solito.

DELLAVALLE 6, schierato come braccetto di destra al posto dello squalificato Tonoli, tutto sommato è quello che se la cava meglio dei difensori gialloblu, anche se non ha la spinta offensivo dell’ex Pergolettese. E nel grigiore generale può meritare la sufficienza.

NADOR 4,5, torna al centro della difesa, dopo la partita da centrocampista di Castellammare, ma questa volta si trova di fronte un giocatore esperto e soprattutto veloce, come Lasagna che lo pressa in continuazione. Lui lo soffre moltissimo e commette il grave errore che apre la strada al gol del vantaggio patavino. Si riprende un po’ nella ripresa anche se da la sensazione di essere sempre insicuro.

NIELING 5, anche l’olandese non sembra nemmeno lui, sbaglia diversi passaggi e, assieme a Beyuku, perde Faedo in occasione del gol del raddoppio del Padova. Nella ripresa esce sostituito da Cotali.

COTALI 5,5, prova a portare grinta e impegno nel momento in cui il Modena cerca di prendere in mano le redini del gioco, ma non riesce a incidere, anche se non commette particolari errori. Nella fase finale del match passa a fare il braccetto di sinistra nella difesa a tre.

BEYUKU 5,5, sul gol del raddoppio del Padova, assieme a Nieling, lascia troppo spazio a Faedo, ma in generale, finché resta in campo, è uno dei meno peggio e riesce anche ad andare al tiro in maniera abbastanza periocolosa, di esterno dopo una percussione personale. Esce per lasciare spazio a Massolin, dopo il 2-0 del Padova.

MASSOLIN 5, parte in panchina, ma Sottil è costretto a lanciarlo dopo soli 25 minuti per cercare di salvare il salvabile. Anche lui, però, naufraga nel grigiore generale, soprattutto nel secondo tempo quando commette diversi errori banali.

GERLI 5, schierato titolare, pur essendo reduce da un infortunio, si capisce subito che non è il solito Gerli. Perde palloni facili, commette errori e non riesce mai ad incidere davvero.

ZANIMACCHIA 6, parte a sorpresa come mezzala, poi torna nella sua posizione a sinistra. Nel suo vero ruolo, oltre a segnare il gol che riapre il match, è l’unico che prova a fare qualcosa fino alla fine.

SANTORO 5,5, anche lui non è quello di Castellammare o di altre partite di questa stagione. Inizia male come tutta la squadra poi, almeno, prova a reagire e non da la sensazione di mollare, come invece succede ad altri compagni. Uno dei meno peggio nel naufragio generale.

ZAMPANO 5, anche l’ex Venezia non è lo stesso di sempre, incide poco sia nel primo tempo, schierato a sinistra, che nella ripresa quando passa a destra. Forse comincia ad accusare la stanchezza avendo tirato la carretta fino ad oggi. A metà ripresa è sostituito da Imputato.

IMPUTATO 5,5, parte bene con una sgroppata sulla fascia e con un tentativo di incursione in area. Poi, con il passare di minuti, anche lui viene coinvolto nel grigiore generale.

AMBROSINO 5, parte subito scivolando su un campo difficile e si deve cambiare gli scaprini dopo pochi minuti. Poi prova un paio di volte a scambiare con De Luca ma non ci riesce e non si vede praticamente mai. Ad inizio ripresa esce sostituito da Gliozzi.

GLIOZZI 5,5, parte con un controllo, magari un po’ fortunoso, ma spettacolare in area di rigore avversaria e sembra poter incidere di più dei compagni di reparto. Alla fine però non riesce ad avere nessuna vera occasione.

DE LUCA 5, un tiro dal limite parato dal portiere, un colpo di testa alto sulla traversa e poi più nulla. Troppo poco per un attaccante da cui ci si aspettava che desse una svolta al reparto offensivo gialloblu. Nel finale esce sostituito da Defrel.

DEFREL 5, entra al posto di De Luca, ma non riesce ad essere mai pericoloso.

SOTTIL 5, le scelte iniziali lasciano perplessi, così’ come la scelta di sostituire Beyuku, quando, dopo 28 minuti, deve mandare in campo Massolin. Ma soprattutto non è riuscito evidentemente, a preparare nel migliore dei modi l’approccio ad una gara che sembrava assolutamente alla portata.

(GB)