MODENA, VAIRA: “CI ASPETTANO TANTE BATTAGLIE, VOGLIAMO GENTE MOTIVATA CON LA GIUSTA FAME”

Le parole di Davide Vaira, nuovo ds del Modena, nel giorno della sua presentazione ufficiale ai media.

Sono molto felice e orgoglioso di essere qui, ed essere stato scelto dalla famiglia Rivetti: persone straordinarie con grandi valori. Questo mi da grande carica e responsabilità, perché lavorerò per una società importantissima come blasone, in una città conosciuta in tutto il mondo. Noi cerchiamo degli uomini, prima dei bravi professionisti. E’ questo il primo aspetto fondamentale condiviso con Matteo. Vorrei salutare e ringraziare Matteassi e Mignani, con i quali ho lavorato, ai quali auguro il massimo della fortuna nelle loro carriere. Un giusto mix? Ho tanta fame, voglia e ambizione. Attilio è stato preso non per sopperire la mia ‘inesperienza’. De Biasi? Lo ringrazio, e abbiamo un buon rapporto. E’ stato uno dei primi a cui ho riverto la possibilità di venire qui. Mi ha dato qualche consiglio importante, e lo aspetto volentieri. Sarà nostro ospite appena sarà possibile. La squadra definita per la preparazione? Si assolutamente. E’ la nostra idea, gli obbiettivi sono abbastanza chiari, con alcuni più avanti di altri. Il nostro intento è partire in ritiro con l’80% della squadra pronta. Il ritiro sarà fondamentale per creare subito un gruppo affiatato: prima riusciamo a mettere insieme le persone che formeranno il gruppo, o famiglia, meglio sarà. I giocatori in scadenza? Ho comunicato ai giocatori quali sono le nostre intenzioni. Mattioli, Davì, Varutti e Bearzotti non saranno confermati. Abbiamo offerto il rinnovo a Zaro e Spagnoli e stiamo aspettando le risposte. Non voglio pregare i giocatori di rimanere a Modena. L’ho detto, trovare i giocatori sarà il nostro ultimo dei problemi. Noi andiamo avanti per la nostra strada senza problemi. Troppi ‘bravi ragazzi’? Potete stare tranquilli, ma il Modena dell’anno prossimo farà 38 battaglie. I giocatori lo sanno, perché gliel’ho detto durante gli incontri. Se un giocatore non ha la fame giusta, non potrà stare qui, perché ogni domenica sarò una battaglia. L’estero? Non ci precludiamo nessun mercato, ma la priorità è su giocatori che conoscono la categoria e che magari l’hanno vinta. La nostra intenzione, però, è creare un’area scouting anche per il mercato estero. La pressione? La vivo bene, siamo in una delle piazze più importanti d’Italia ed è normale che le aspettative siano alte. Ho trovato però una società seria, parlo con Matteo ogni ora. I giocatori? Rimarranno Pergreffi, Ingegneri, Gerli, Gagno e Narciso, e poi il resto vedremo. Ho parlato coi ragazzi, e credo che Spagnoli sia un giocatori di categoria superiore, e spero che il mister lo aiuti in questo. Se avrà piacere di rimanere sarò solo contento. Siamo in chiusura su alcuni giocatori, su altri stiamo lavorando. Il girone? Sappiamo quello che sanno tutti, e dovremmo essere nel girone B: dovrebbero esserci le tre retrocesse e sarà un girone competitivo. I campionati però vanno giocati, e ci saranno delle insidie. Sicuramente ci saranno dei derby“.

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