PALERMO-MODENA 0-0: IL 4-4-2 FUNZIONA, MA SERVONO RINFORZI

Foto Vignoli/Modena FC

Il girone di ritorno del Modena, il cosiddetto campionato di ‘clausura’ come qualcuno lo chiama in stile Argentina, dopo l’introduzione lo scorso anno della lunga sosta di gennaio, è iniziato con un pareggio più che positivo sul campo della capolista Palermo, uno 0-0 che ha evidenziato i pregi del nuovo modulo adottato da Novellino già nel match di Cesena di fine dicembre, ma anche le sue lacune, che sarebbero da colmare in questi ultimi giorni di mercato. Per quanto riguarda gli aspetti positivi si tratta di un modulo che offre più garanzie, che consente una copertura migliore del campo, una maggiore tranquillità difensiva e che soprattutto è quello meglio conosciuto da Novellino che si può sbizzarrire in qualche variazione sul tema (la posizione ibrida di Molina). Un modulo però che non sarebbe proprio il più adatto alla rosa attuale gialloblù alla quale mancano un esterno sinistro di centrocampo (Garofalo, si è visto, rende molto meglio come terzino) e un vero regista in grado di dettare i tempi, oltre a una punta di valore che possa affiancare Babacar e togliergli un po’ di responsabilità. Lacune che sarebbe necessario colmare sul mercato con giocatori fatti e finiti e non con scommesse rischiose. Per il resto la condizione atletica sembra decisamente migliorata, alcuni giocatori recuperati o cresciuti dal punto di vista fisico (vedi Bianchi e lo stesso Zoboli) anche se, ad onor del vero, il Palermo di oggi non è parso il migliore del campionato. Il Modena sarà atteso sabato da un importante prova del nove, quella del Braglia contro il Varese, occasione in cui bisognerà assolutamente tornare a vincere per ridare fiato ad una classifica che al momento recita: quint’ultimo posto assieme al Bari.

LE PAGELLE DEI GIALLOBLU

PINSOGLIO 6, poco impegnato. Nel primo tempo commette un incertezza che potrebbe costare cara.

GOZZI 6,5, prestazione più che positiva nel ruolo di terzino destro in cui qualche stagione fa aveva disputato con Bergodi il suo miglior campionato.

CIONEK 6,5, ruvido con i piedi, ma di grande sostanza. Ormai una sicurezza.

ZOBOLI 7, il capitano sta ritrovando la forma migliore e nella ripresa per poco non costringe l’ex compagno Andelkovic ad un clamoroso autogol. Un recupero importante.

GAROFALO 7, schierato come terzino sinistro offre la sua miglior prestazione da diverse partite nonostante si trovi di fronte un Morganella molto attivo.

MOLINA 7, di testa impegna severamente Ujkani in una delle due grandi occasioni del Modena nella ripresa. Svaria su tutto il fronte offensivo, destra, sinistra, centro e, dopo l’uscita di Stanco, si propone in un paio di occasioni anche nella posizione di attaccante centrale.

SALIFU 6,5, tanti palloni recuperati ma anche qualche fallo di troppo che gli costa l’ammonizione.

BIANCHI 6,5, la sosta gli ha fatto bene. Lavoro oscuro a centrocampo, ma molto positivo.

RIZZO 6, prova anche ad andare al tiro nel primo tempo, ma non è esattamente nel suo ruolo preferito.

BABACAR 5,5, si vede pochissimo. Nessun tiro in porta e poche giocate. Bisogna dire che è poco servito.

STANCO 6,5, partita di sacrificio sia di fianco a Babacar che in fase di contenimento. Esce stremato.

NARDINI 6, bello rivederlo in campo anche se ciò significa che Novellino non aveva grandi alternative.

MAZZARANI sv, entra nel finale. Poco adatto al nuovo modulo.

MANFRIN sv.

NOVELLINO 6,5, il 4-4-2 è il suo modulo preferito e si vede. Imbriglia il Palermo e porta a casa un punto prezioso. Ora ha bisogno di rinforzi.

GIOVANNI BOTTI