SONDAGGIO MODENA: QUALE MODULO VORRESTE VEDERE CONTRO LA REGGINA?

Foto Vignoli

Ha preso il via su modenasportiva.it un nuovo sondaggio dedicato al Modena calcio e votabile fino alla gara del Braglia contro la Reggina del 1 ottobre. La domanda è relativa al modulo che, secondo i nostri lettori, mister Tesser (foto) dovrebbe utilizzare a partire dalla gara con la Reggina per risollevare le sorti del campionato canarino. Queste le possibilità di scelta:

4-3-1-2: è il modulo per cui questa squadra è stata costruita, sia l’anno scorso che in estate. Un modulo che, però, finora ha dato l’impressione di spremere troppo il centrocampo e di essere anche abbastanza prevedibile, specie se non si riesce a contare come l’anno scorso, sulle sgroppate di Azzi sulla fascia, e col trequartista centrale che si trova spesso intasato in un muro di maglie avversarie.

4-3-2-1: è il modulo da cui è partita la cavalcata gialloblu dello scorso campionato. Sicuramente apre di più l’azione della squadra sugli esterni e garantisce un po’ più di equilibrio anche in fase di copertura. Bisogna vedere se gli interpreti che l’hanno messo in pratica bene lo scorso anno (a partire dallo stesso Azzi), siano in grado di farlo anche in una categoria decisamente superiore.

4-2-3-1: è il modulo più utilizzato dalle squadre finora incontrate dal Modena in serie B. I centrocampisti da mettere davanti alla difesa ci sono e Azzi, in posizione di esterno sinistro, sarebbe liberato dagli obblighi difensivi nei quali è più debole. Il dubbio principale è se c’è o meno in rosa un esterno destro che possa fare le stesse cose che fa Azzi a sinistra e che possa incidere.

3-5-2 (o 5-3-2): è un modulo più difensivo, già utilizzato da Tesser nei finali di gara, quando c’è da coprirsi, sia l’anno scorso che quest’anno contro la Ternana. Gli interpreti per farlo ci sono (Oukhadda e Azzi potrebbero essere anche due buoni esterni da 3-5-2) e i centrali a disposizione, considerando anche Coppolaro e Piacentini sarebbero in numero sufficiente.

3-4-1-2: era il modulo della Longobarda di De Biasi, con l’aggiunta del trequartista, quindi un po’ più offensivo rispetto al 3-5-2. Un ruolo nel quale potrebbe adattarsi forse meglio Mosti, più dinamico, che non Tremolada. Per il resto i concetti sono gli stessi del 3-5-2.

4-4-2: il modulo più classico che ci sia, che Tesser ha in alcune occasioni utilizzato, spostando Azzi più avanti a centrocampo e reinventando un centrocampista come esterno di destra (Duca o a volte Armellino). Anche in questo caso il dubbio è proprio a destra dove si sarebbe costretto ad utilizzare un esterno di centrocampo un po’ adattato.

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