STORIE GIALLOBLU: LA COPPA ITALIA DEL 1985/86 E L’ULTIMO SUCCESSO DEL MODENA A FERRARA

Se l’ultimo successo in campionato del Modena a Ferrara risale alla serie C1 1982/83 (1-0 con rigore trasformato da Speggiorin), l’ultima vittoria in assoluto in una gara ufficiale al Mazza è datata 1 settembre 1985, nella Coppa Italia di serie C. Il Modena di Mascalaito, l’anno precedente, aveva ottenuto una buona salvezza e da quel gruppo si ripartì per provare a salire di livello. Una squadra discreta a cui però era mancato un vero bomber, visto che Luca Gabriellini, ingaggiato dalla Rondinella Marzocco, non aveva confermato quanto di buono aveva fatto vedere con la maglia dei fiorentini. Si optò quindi per un giocatore navigato come Sauro Frutti (foto), uno che aveva sempre segnato sia in C che in B, ma che era reduce da una stagione semi deludente con la maglia del Bologna. Dalla Rondinella, inoltre, arrivò un regista dai piedi buoni e dalla grande visione di gioco, Sergio Domini, che andò a sostituire Stefano Cuoghi, passato al Perugia.

Su Frutti qualche dubbio i tifosi l’avevano, visto che non era più giovanissimo, dubbi però subito fugati nel precampionato e nella Coppa Italia di categoria. Dopo aver vinto a Sassuolo (gol di Frutti) e pareggiato in casa con la Centese, il Modena era atteso dal derby Estense a Ferrara, contro una Spal, quella allenata da Giovanni Galeone, che alternava grandi partite ad altre molto deludenti. In una calda serata di inizio settembre, il Modena fece vedere già una buona compattezza di gioco e soprattutto un’ottima intesa tra le due punte, Frutti e Rabitti. I canarini andarono in vantaggio dopo soli 10 minuti proprio con il centravanti virgiliano, subirono il pareggio ad inizio ripresa con un rigore trasformato da Mauro Melotti, grande ex del match appena passato alla Spal, e segnarono il gol del definitivo 2-1 ancora con Frutti, controllando nel finale, anche grazie ad alcuni buoni interventi di Ballotta, la reazione biancazzurra.

Il girone di Coppa Italia lo si superò brillantemente e la fiducia per il campionato era alta. I tifosi non di primissimo pelo ricorderanno bene come andò a finire, con la grande rimonta canarina nel girone di ritorno e la promozione in serie B assieme al Parma di Arrigo Sacchi. Per la cronaca la sfida di campionato di Ferrara si giocò un mese e mezzo più tardi e finì 0-0, nonostante una buona prestazione del Modena che ai punti, citando il pugilato, probabilmente avrebbe vinto.

(GB)