Anche il riconfermato Ds Massimo Taibi ha fatto il punto della situazione sul nuovo allenatore gialloblù e sul prossimo mercato. Innanzitutto sul nuovo mister, un ex grande attaccante come Hernan Crespo, al debutto su una panchina di B: “Si è puntato su Hernan – spiega Taibi – perché nel parlare ci ha dimostrato che ha molta voglia, è caparbio, e conosce la categoria, era davvero molto informato. E’ un nome importante anche per i nostri giocatori che magari può entrare più facilmente nella loro testa perché, avendo giocato un calcio ad alti livelli, potrebbe essere più credibile e seguito“.
Qualcuno tra i tifosi e anche i lettori di modenasportiva si domanda se non fosse stato meglio investire su un nome più esperto e di garanzia. Così ha risposto il Ds canarino: “Io ho parlato anche con diversi allenatori anche esperti, qualcuno mi ha deluso, qualcuno era spento, qualcun’altro aveva delle richieste esagerate. Poi quando abbiamo parlato con Hernan abbiamo capito che era il nostro profilo“.
Taibi ammette poi che sono stati commessi diversi errori l’anno scorso, assolutamente da non ripetere. “Innanzitutto – dice – abbiamo sbagliato nel fare la squadra assieme all’allenatore. Novellino è un’allenatore esperto, capace, a cui Caliendo ha dato carta bianca sul mercato e lui ha dato le sue direttive. Alla fine erano buoni giocatori che però non hanno reso per quello che dovevano rendere. Forse sarebbe stato meglio lasciare il mister sul rettangolo di gioco e fare più noi che magari siamo in giro tutti a giorni a vedere giocatori, magari avremmo sbagliato di più o forse di meno, ma se devi sbagliare e’ meglio farlo con la tua testa“.
Si riparte dal rientro di giocatori di proprietà che erano in giro in questo periodo, e poi si dovrà completare la rosa con alcuni rinforzi (cinque ha detto Taibi).
“Quelli che erano in prestito sono andati via per mille motivi, o perché il mister non li vedeva o perché loro non si sentivano considerati, e sono rientri importanti. Mazzarani ha fatto un campionato straordinario all’Entella, Stanco è rinato a Cittadella, Osuji ha fatto discretamente bene, Luppi ha trascinato la Pro Vercelli nella fase finale, Nardini ha fatto benissimo ad Ascoli. Soprattutto Nardini è stato costretto ad andare via quando secondo me era quello che teneva lo spogliatoio insieme ad altri, e questi cinque sono acquisti importanti. Poi è chiaro che ci sarà da intervenire soprattutto a centrocampo“.
