TESSER: “GIOCHERANNO GLI STESSI DEL DERBY, TERAMO SQUADRA AGGRESSIVA E SBARAZZINA”

Foto Vignoli

Non credo che ci saranno novità di formazione – ha detto Attilio Tesser nella consueta conferenza stampa pre gara – credo che giocheranno gli undici che sono partiti nel derby, ho bisogno di trovare il prima possibile la condizione migliore per chi è arrivato dopo, ma anche e soprattutto un’amalgama di personalità in questo momento. Sotto questo aspetto di esperienza e personalità questi giocatori mi danno al momento qualcosa in più. L’inizio quindi sarà con questa formazione nella consapevolezza, come ho detto più volte, che spesso è chi entra che determina le partite“.

Tesser sia sofferma poi sul Teramo, l’avversario di domani. “Mi aspetto un Teramo che si difende? Esattamente l’opposto, loro sono andati a Chiavari a fare la partita per tutti i 90 minuti, l’Entella non ha tirato quasi mai in porta e ha segnato su un calcio di punizione e un calcio d’angolo. Il Teramo ha avuto 4 o 5 clamorose palle gol e il portiere dell’Entella è stato il migliore in campo. Il Teramo è una squadra giovane, fresca, sbarazzina che gioca in avanti e ha fatto lo stesso col Siena. Questo ha evidenziato l’analisi delle due partite che fin qui hanno giocato. Al di la di questa dipenderà molto da noi, siamo noi che, come tipo di squadra, dobbiamo fare la partita e non subirla. Dobbiamo prendere in mano il gioco e giocare soprattutto nella metà campo avversaria. Dobbiamo crescere, avere molta più fiducia in noi stessi e avere un’autostima superiore di quella che abbiamo avuto finora anche se con la Reggiana, da questo punto di vista, è andata meglio che con il Grosseto“.

Il mister fa anche il punto sugli infortunati: “Ciofani siamo riusciti a recuperarlo, gli altri due, Renzetti e Silvestri ancora no. Massima fiducia comunque in chi c’è e parte dall’inizio anche se due giocatori con difensivi fuori vuol, dire che in difesa siamo pochi. Non ci saranno nemmeno per la Coppa Italia di mercoledì, speriamo di recuperarli per la trasferta di Fermo“.

Infine una considerazione sui primi mugugni dei tifosi che si aspettavano qualcosa di più dalla squadra, soprattutto nel derby. “Il campionato è particolarmente lungo e difficile – spiega il mister – bisogna sempre essere in palla, fisicamente e mentalmente, noi stiamo crescendo, abbiamo cambiato molto e c’è bisogno di tempo, come caratteristiche non siamo come quei ragazzi che troveremo contro domani che sono belli dinamici, abbiamo un’altra gamba e un altro modo di giocare. I tifosi sono stati straordinari e gli chiedo di starci vicino, non è ne la seconda, ne la terza, ne la quarta o la quinta partita che hanno un significato, dopo chiunque o sei partite si che si cominciano un po’ a fare dei conti. Cio’ non vuol dire che va bene così, noi dobbiamo cercare di vincere in ogni partita, questo è fuori discussione, però personalmente non sono preoccupato dei punti di cui siamo indietro oggi, non sarebbe un messaggio giusto, non vinceremo tutto le partite, anche se me lo auguro. Se qualcuno pensa che ci siano squadre che le vinceranno tutti si sbaglia. Le prime sei o sette partita servono da conoscenza, per mettersi in moto, per trovare quella compattezza di squadra che serve per fare bene per tutto il campionato. Tremolada? Lo considero al 60, 70% della sua condizione ottimale, già questo fine settimana stava meglio anche se ha fatto un po’ fatica a recuperare la fatica del derby. Tra un paio di settimane starà molto meglio“.

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