DOMENICA 26 MARZO AL VIA IL MONDIALE DI FORMULA UNO

Domenica 26 marzo in Australia, come è tradizione, con rare eccezioni, dal 1996, parte il nuovo mondiale di Formula Uno. Un vero e proprio giro del mondo in 20 gare che si concluderà allo Yas Marina Circuit di Abu Dhabi il 26 novembre. Rispetto a un anno fa, quindi, c’è un Gp in meno, quello di Germania, che avrebbe dovuto disputarsi al Nurburgring per la classica alternanza dei circuiti e che non è stato rilevato nemmeno da Hockenheim per problemi economici. Tornerà probabilmente nel 2018. Per il resto non ci sono grandissime novità. Il Gp di Cina è anticipato e diventa il secondo stagionale (si correrà il 9 aprile), mentre quello del Bahrain diventa il terzo (16 aprile).

Il Gp d’Italia, dopo gli scontri e le polemiche dello scorso anno, resterà a Monza almeno per altre tre stagioni, mentre la gara in programma sul circuito di Baku del 25 giugno non si chiamerà più Gp d’Europa, ma semplicemente, e per la prima volta, Gp di Azerbaijan. In fatto di regolamento, dal 2017, la partenza dietro alla vettura di sicurezza non sarà più effettuata.

Per quanto riguarda i piloti, dopo l’abbandono di Nico Rosberg, proprio all’indomani della conquista del titolo mondiale, il grande favorito per il successo finale tornerà ad essere Lewis Hamilton, mai come quest’anno capitano indiscusso della Mercedes. Al suo fianco, il posto del tedesco figlio d’arte sarà preso dal finlandese Valtteri Bottas, nell’ultima stagione alla Williams.

Un Mondiale senza il detentore del titolo al via non è però una novità assoluta: è successo, infatti, altre quattro volte: nel 1958 quando ad abbandonare da vincitore fu Mike Hawthorn, nel 1973 con Jackie Stewart, nel 1992 con Nigel Mansell e nel 1993 con Alain Prost. Tornando ai piloti, solo conferme per la Ferrari (Vettel e Raikkonen) e la Red Bull (Daniel Ricciardo e il talentuoso olandese Max Verstappen).

Novità invece in casa McLaren dove Jenson Button ha deciso di fare un passo indietro e restare come terza guida. Al fianco di Fernando Alonso, quindi, è stato promosso Stoffel Vandoorne. Infine la Williams, dove il posto di Bottas è stato preso dal 18enne canadese Stroll. Al suo fianco Felipe Massa che, inzialmente aveva pensato al ritiro poi ha cambiato idea.

Di Giovanni Botti

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