FERRARI DAL GP DI RUSSIA ALLA SPAGNA DOVE E’ VIETATO SBAGLIARE

Il Gp di Russia ha confermato quello che avevano già detto i precedenti tre Gran Premi disputati in questa stagione. Da un lato il dominio della Mercedes e in particolare, quest’anno, di Nico Rosberg, al suo quarto successo consecutivo. Dall’altro i problemi di affidabilità della Ferrari, colpita anche dalla sfortuna visto che Sebastian Vettel è stato costretto al ritiro subito dopo la partenza dal doppio tamponamento subito dalla Red Bull di Kvyat.

Kimi Raikkonen invece è salito sul gradino più basso del podio nel Gp di Russia dietro anche all’altra Mercedes, quella del campione del mondo Lewis Hamilton, protagonista di una grande rimonta dalla decima alla seconda posizione.

La classifica, dopo quattro Gp, parla chiaro: Nico Rosberg ha già 57 punti di vantaggio su Raikkonen e addirittura 67 su Sebastian Vettel e, per la Ferrari, la prossima gara al Montmelò, diventa fondamentale se vuole ancora sperare di tornare in corsa per il titolo.

Il Gp di Spagna si correrà il 15 maggio ed è una gara che possiamo definire storica (la prima volta si è corsa nel 1913). Dal 1991 la si disputa sul Circuit de Catalunya. Una pista piuttosto veloce e per questo tra le più apprezzate dai piloti, nonostante un manto stradale particolarmente ondulato.

Qui la Ferrari ha trionfato in ben otto occasioni, cinque delle quali con Michael Schumacher (quattro consecutive tra il 2001 e il 2004). E poi ancora con Massa nel 2007 e Raikkonen (2008), mentre l’ultimo pilota del cavallino a tagliare per primo il traguardo del Catalunya è stato Fernando Alonso nel 2013. Le ultime due stagioni, invece, hanno visto il dominio della Mercedes che ha vinto nel 2014 con Hamilton e nel 2015 con Rosberg.