FERRARI, TUTTO TACE. E VETTEL SI SCHIANTA

Annullata la seconda giornata di test a Fiorano per un fuori pista di Seb. Dal fronte aggiornamenti tutto tace...

Forza economica, nuove regole, nuova struttura interna. Eppure la Ferrari si sta nascondendo dietro un letargico silenzio ormai da quasi due mesi, rintanata dietro il sipario di una Maranello (crediamo) freneticamente attiva al fine di consegnare alla pista la nuova monoposto 2017. Marchionne ha preferito non auto-proclamarsi salvatore della patria, Binotto (nuovo DT) non ama i riflettori.

Se però dietro le bocche cucite vi è la volontà di dare conto ai fatti e solamente a quelli, piuttosto che alle parole, è anche vero che, ad oggi, difficilmente il Cavallino è forza da prima o seconda fila. Sarebbe infatti un errore far coincidere i cambiamenti tecnico-regolamentari con una pulizia delle gerarchie ultimamente instauratesi nel Circus: la Mercedes, pur senza Rosberg e con un Bottas in più, resta la super-mega favorita. Dietro, i tori con le ali (leggasi RedBull) in virtù dell’ultima stagione, e poi, solo poi, la Rossa, poco affidabile per il primato: a volte discreta, altre volte altalenante, altre ancora ferocemente ingestibile.

Intanto dalla pista emergono notizie stridenti. I test, inaugurati ieri a Fiorano, hanno dato verdetto positivo per quel che concerne il primo “fire up” (la prima accensione della monoposto). Ma la giornata, che prevedeva condizioni full wet in modo da testare le nuove gomme Pirelli, si è interrotta per un’uscita di pista di Vettel. La replica, prevista per oggi (venerdì 10), è stata dunque annullata per motivi logistici.

C’è ancora molto da fare, quindi, specie nelle direzioni in cui la vettura (già) nel 2016 ha dato problemi: telaio ed aerodinamica.
E sulle componenti da rivedere totalmente in vista delle nuove disposizioni, come freni, da quest’anno più grandi, distribuzione zavorrale (dei pesi) ed influenza delle gomme, tutto è rimandato ai giorni di test previsti a Montmelò. Le sessioni si terranno dal 27 febbraio al 2 marzo e dal 7 al 10 marzo. Perché soltanto una struttura teorica non può bastare.

Il prossimo appuntamento è fissato al 24 febbraio, per la presentazione ufficiale. Di sicuro tra due settimane dovranno parlare. Se lo faranno prima, invece, non è dato sapersi.

di Gigi Ferrante

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