Tra sorpassi e sportellate, il Gran Premio di Miami ha convinto sotto tutti i punti di vista. Chi ha convinto meno, invece, è stata la Ferrari: forse le alte aspettative legate ai nuovi aggiornamenti hanno condizionato il giudizio del pubblico, ma resta il fatto che la Rossa sembra essere rimasta al livello di un mese fa.
Chi ha stupito più di tutti è sicuramente la McLaren: dopo un inizio di mondiale da dimenticare, in questo weekend Norris torna a vincere conquistando la Sprint, dimostrando che le “papaya” sono tornate a lottare seriamente. Mercedes conferma la propria competitività soprattutto grazie a Kimi Antonelli; Russell, invece, non ha brillato come ci si aspettava.
LA PARTENZA
Allo spegnimento dei semafori la Ferrari conferma un ottimo spunto: Leclerc prende la prima posizione, seguito da Verstappen che, a curva 3, perde il controllo della monoposto. L’olandese riesce però a rigirare la vettura e a rientrare subito in gara, ritrovandosi però a centro gruppo.
La safety car entra in pista al giro 11: Hadjar va a muro e rompe la sospensione anteriore. Davanti non si ferma nessuno, ma pochi giri dopo la ripartenza Leclerc viene superato da Norris e Antonelli.
Al giro 20 Norris è in testa alla corsa, seguito dalla Mercedes di Antonelli, da Charles Leclerc e da Oscar Piastri.
L’EPISODIO CHIAVE
I pit stop iniziano dal giro 22: si ferma per primo Russell, poi Leclerc, ma entrambi restano bloccati rientrando dietro le Williams. Antonelli e Norris si fermano poco dopo e rientrano alle spalle di Verstappen, che aveva già effettuato il cambio gomme.
Ha così inizio una sfida a tre: Antonelli, all’uscita dei box, supera prima Norris e poi Verstappen. Anche Norris riesce, dopo un bel duello, a passare l’olandese, mentre Leclerc attacca Russell e conquista la quinta posizione.
Ci si aspettava l’arrivo della pioggia proprio in questi giri, ma alla fine non si concretizza nulla e la gara prosegue in condizioni di asciutto.
FINALE DI GARA
Davanti, Antonelli e Norris lottano giro dopo giro come fossero in qualifica, restando separati da circa un secondo, con l’italiano sempre leader.
A 15 giri dalla fine Verstappen mantiene la terza posizione con gomme Hard molto usurate, mentre Leclerc prova a raggiungerlo. L’olandese viene poi superato sia da Leclerc sia da Piastri.
Kimi Antonelli vince la gara dimostrando tenacia, costanza e soprattutto una straordinaria capacità di gestire la pressione di un Lando Norris che non lo ha mai lasciato respirare fino alla bandiera a scacchi.
A completare il podio è Oscar Piastri. Subito dietro, Russell e Verstappen superano Leclerc, che nell’ultimo giro va in difficoltà a causa di un testacoda e scivola in sesta posizione.
Scomparso dai radar, come la pioggia mai arrivata, è Lewis Hamilton, che fatica molto sul passo gara. Colapinto e le due Williams completano la top 10.
CLASSIFICA FINALE:
| Pos. | Pilota | Team | # | Stato |
| 1 | A. Antonelli | Mercedes | 12 | Terminata |
| 2 | L. Norris | McLaren | 1 | Terminata |
| 3 | O. Piastri | McLaren | 81 | Terminata |
| 4 | G. Russell | Mercedes | 63 | Terminata |
| 5 | M. Verstappen | Red Bull | 3 | Terminata |
| 6 | C. Leclerc | Ferrari | 16 | Terminata |
| 7 | L. Hamilton | Ferrari | 44 | Terminata |
| 8 | F. Colapinto | Alpine | 43 | Terminata |
| 9 | C. Sainz Jr. | Williams | 55 | Terminata |
| 10 | A. Albon | Williams | 23 | Terminata |
| 11 | O. Bearman | Haas | 87 | Terminata |
| 12 | G. Bortoleto | Audi F1 Team | 5 | Terminata |
| 13 | E. Ocon | Haas | 31 | Terminata |
| 14 | A. Lindblad | Racing Bulls F1 Team | 41 | Terminata |
| 15 | F. Alonso | Aston Martin | 14 | Terminata |
| 16 | S. Pérez | Cadillac | 11 | Terminata |
| 17 | L. Stroll | Aston Martin | 18 | Terminata |
| 18 | V. Bottas | Cadillac | 77 | Terminata |
| 19 | N. Hülkenberg | Audi F1 Team | 27 | NT |
| 20 | L. Lawson | Racing Bulls F1 Team | 30 | NT |
| 21 | P. Gasly | Alpine | 10 | NT |
| 22 | I. Hadjar | Red Bull | 6 | NT |
LA PROSSIMA GARA
La Formula 1 si sposta in Canada nel weekend del 23-24 maggio, sul circuito di Montréal.
di Alessandro Caselli
