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FORMULA 1: ARRIVA LA LAUREA NELL’UNIVERSITÀ DELLA F1, KIMI ANTONELLI VINCE IL GRAN PREMIO DEL BELGIO

foto:mercedesamgf1

LA PARTENZA 

Allo spegnimento dei semafori, Antonelli scatta molto bene, ma Verstappen lo supera all’Eau Rouge con una grande mossa. Leclerc, partito altrettanto bene, attacca Russell e lo sorpassa sul rettilineo del Kemmel mentre, davanti, Antonelli si riprende la leadership con un deciso controsorpasso su Verstappen. In staccata a Les Combes arriva il primo colpo di scena: Hamilton e Russell entrano in contatto. Il pilota della Mercedes finisce nella ghiaia ed è costretto al ritiro: un episodio pesantissimo per Russell in ottica classifica mondiale. La Safety Car entra immediatamente in pista e, al termine del terzo giro, la classifica vede Antonelli al comando davanti a Leclerc. Verstappen è terzo, seguito da Piastri, Hamilton, Lawson, Lindblad, Colapinto, Bortoleto e Norris che chiudono la top 10.

LE PENALITÀ 

La gara riparte e le due Ferrari mostrano subito alcune difficoltà in termini di prestazioni del motore. Hamilton e Leclerc sono costretti a cedere la posizione: il pilota britannico viene superato da Piastri, mentre il monegasco subisce l’attacco di Verstappen. Successivamente, Oscar Piastri attacca Leclerc: nel difendersi, il monegasco va a contatto con l’australiano, ma entrambi ne escono senza danni alle proprie monoposto. La direzione gara analizza l’episodio, ma per Leclerc non arriva nessuna penalità.

Dall’altra parte, invece, viene notato e riguardato l’episodio del primo giro tra Hamilton e Russell, e la direzione gara decide di penalizzare Hamilton con 5 secondi. L’inglese nel frattempo si porta in quarta posizione alle spalle di Leclerc, entrambi con un ritmo migliore rispetto a Verstappen. Hamilton sembra essere più veloce e per due giri consecutivi prova a superare Leclerc, ma il monegasco si difende e così perdono entrambi tempo nei confronti di Verstappen.

L’EPISODIO CHIAVE

Il primo a rientrare ai box è Verstappen al giro 17, mentre Leclerc, alle sue spalle, fa l’opposto e resta fuori. Al giro successivo rientra anche Antonelli, montando a sua volta la gomma hard. La Ferrari aspetta e al giro 20 viene esposta la VSC dalla direzione gara per rimuovere dei detriti in pista. Leclerc sfrutta la Virtual Safety Car ed entra per fare la sosta: all’uscita dai box è davanti ad Antonelli e virtualmente primo, alle spalle di Norris che deve ancora fermarsi. Leclerc raggiunge Norris, lo supera e imposta un ottimo ritmo, siglando così il giro veloce.

LA METÀ DELLA GARA 

Al giro 26 Leclerc è in prima posizione e Antonelli, alle sue spalle, apre la caccia per tornare in testa. Da questo momento in poi è una sfida sul cronometro: dopo tre giri Antonelli guadagna 8 decimi, portandosi a 2 secondi da Leclerc. A 13 giri dal termine della gara, Antonelli si porta sotto al secondo da Charles Leclerc, attivando così l’overtake mode che gli permette di sfruttare maggiore potenza ed energia dalla batteria. Al giro 34, Antonelli supera Leclerc in staccata a Les Combes, riprendendosi la leadership della corsa.

IL FINALE DELLA GARA 

Leclerc resta vicino ad Antonelli grazie alla scia, mettendo sotto pressione il giovane italiano che rischia una penalità per somma di track limits. Nel frattempo, Hamilton supera Piastri e si mette in quarta posizione a caccia di Verstappen, terzo. 

Arriva la bandiera a scacchi e Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio, conquistando la sua sesta vittoria in questo campionato allungando in classifica mondiale portandosi a 204 punti.

Sul podio salgono Leclerc e Verstappen, con Lewis Hamilton in quarta posizione. A completare la top 10 ci sono Piastri quinto, poi Hadjar, Norris, Bortoleto, Lindblad e Colapinto decimo. Ottima gara sia da parte di Gabriel Bortoleto, che chiude in ottava posizione, sia di Hadjar che, con una strategia differenziata sin dall’inizio, termina la corsa in sesta posizione dopo essere partito dalla ventunesima casella.

LA PRESTAZIONE FERRARI 

Dopo una qualifica sotto le aspettative, caratterizzata anche da una bandiera gialla che ha rallentato Leclerc, il team di Maranello colleziona un’ottima e inaspettata prestazione in gara. Leclerc chiude in seconda posizione rimanendo fino alla fine attaccato ad Antonelli, mentre Hamilton, nonostante la penalità, termina la corsa al quarto posto. La scuderia rossa guadagna ottimi punti nella classifica costruttori portandosi a 285 punti complessivi, a meno 73 lunghezze dalla Mercedes, prima a quota 358. La prossima gara sarà un’altra occasione per sfidare la Mercedes su una pista sulla carta favorevole alla Ferrari come l’Hungaroring.

CLASSIFICA FINALE

PosizionePilotaDistacco / Stato
1ANTONELLI
2LECLERC+1.9
3VERSTAPPEN+9.6
4HAMILTON+5.6
5PIASTRI+1.7
6HADJAR+4.3
7NORRIS+0.7
8BORTOLETO+25.1
9LINDBLAD+1.2
10COLAPINTO+25.4
11GASLY+1.0
12LAWSON+0.6
13HULKENBERG+0.8
14BEARMAN+15.8
15ALBON+9.9
16SAINZ+1.1
17OCON+5.5
18BOTTAS+1:02.0
19ALONSO+1:12.6
20STROLLOut
21PEREZOut

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI

PosizionePilotaScuderiaPunti
1Andrea Kimi AntonelliMercedes204
2Lewis HamiltonFerrari159
3George RussellMercedes154
4Charles LeclercFerrari126
5Lando NorrisMcLaren103
5Oscar PiastriMcLaren92
7Max VerstappenRed Bull91
8Isack HadjarRed Bull60
9Pierre GaslyAlpine42
10Liam LawsonRacing Bulls39
11Arvid LindbladRacing Bulls22
12Franco ColapintoAlpine19
13Oliver BearmanHaas18
14Gabriel BortoletoAudi10
15Carlos SainzWilliams6
16Alexander AlbonWilliams5
17Esteban OconHaas3
18Fernando AlonsoAston Martin1
19Nico HulkenbergAudi0
20Valtteri BottasCadillac0
21Sergio PerezCadillac0
22Lance StrollAston Martin0

di Alessandro Caselli