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FORMULA 1: LA QUARTA VITTORIA DI FILA PER ANTONELLI, IL BOLOGNESE TRIONFA IN CANADA

Dalla sfida tinta d’argento ai colpi di scena che hanno acceso ogni giro, il Gran Premio di Montréal ha regalato emozioni senza respiro. Sul circuito canadese non sono mancati duelli spettacolari, strategie imprevedibili e momenti di tensione che hanno tenuto i tifosi con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi.

LA PARTENZA

La gara inizia in condizioni particolari, con le due McLaren che scelgono di partire con gomme intermedie, a differenza di tutti gli altri piloti che optano per le soft. La partenza viene ritardata due volte a causa della monoposto di Lindblad, rimasta ferma in griglia.

Allo spegnimento dei semafori, Norris scatta meglio di tutti, superando all’interno Antonelli e Russell. Dopo appena tre giri, sia lui sia Piastri rientrano ai box per montare le gomme medie: le intermedie, infatti, si rivelano una scelta sbagliata.

All’ottavo giro arriva il sorpasso di Verstappen su Hamilton, mentre davanti le due Mercedes danno spettacolo. Al giro 14 Antonelli viene attaccato da Russell e perde la prima posizione. I due continuano a mettersi pressione a vicenda, scambiandosi più volte la leadership e, dieci tornate più tardi, al giro 24, Russell attacca nuovamente Antonelli, costringendolo ad allargare la traiettoria.

L’EPISODIO CHIAVE

Al giro 31, nel momento clou della lotta per la testa della corsa, la Mercedes di Russell si ferma improvvisamente nella chicane tra curva 3 e curva 4 e il pilota inglese è costretto al ritiro. La direzione gara dispone subito la Virtual Safety Car. Approfittando della situazione, Antonelli, Verstappen, Hamilton e i rispettivi compagni di squadra rientrano ai box per effettuare la sosta.

Alla ripartenza, avvenuta al giro 33, Antonelli si ritrova al comando della gara con un vantaggio di 4,5 secondi su Verstappen e di 7,2 secondi su Hamilton.

Al giro 40 Leclerc raggiunge Hadjar e lo supera in staccata all’ultima chicane. Pochi secondi dopo, la McLaren di Norris si ferma improvvisamente e il campione in carica è costretto al ritiro. Dall’onboard, la dinamica del guasto sembrerebbe essere la stessa che aveva costretto Russell al ritiro poco prima.

FINALE DI GARA

Negli ultimi giri Hamilton apre la caccia alla seconda posizione occupata da Verstappen, mentre Antonelli viaggia indisturbato in testa. Al giro 55 Lewis scende sotto il secondo di distacco da Max e lo mette sotto pressione. La leggendaria rivalità tra i due piloti torna a incantare gli appassionati, riaffiorando i ricordi della stagione 2021, e al giro 62 Hamilton supera Verstappen all’esterno di curva 1.

Max non molla, ma Hamilton riesce a difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi. La corsa termina con il trionfo di Kimi Antonelli, che conquista la sua quarta vittoria consecutiva in questo 2026, consolidando la leadership del mondiale: 131 punti contro gli 88 di Russell, secondo in classifica.

Secondo chiude Hamilton, terzo Verstappen e quarto Leclerc. Completano la top 10 Hadjar, Colapinto, Lawson, Gasly, Sainz e Bearman.

PRESTAZIONE FERRARI

La Rossa riesce a conquistare ben 30 punti nel Gran Premio del Canada, ma resta evidente che manca ancora qualcosa. Gli sviluppi portati a Miami continuano a convincere poco; certo, il tracciato di Montréal non è il tipo di pista che valorizza la SF-26, ma nel complesso la monoposto continua a mostrare evidenti problemi in termini di potenza della power unit.

Un episodio emblematico è quello avvenuto al giro 8 tra Hamilton e Verstappen, quando l’olandese ha superato nettamente il sette volte campione del mondo sul rettilineo prima della chicane finale. Dalla telemetria è infatti emerso un dato significativo: 273 km/h per la Ferrari contro i 304 km/h della Red Bull. Una perdita di potenza che aveva già penalizzato più volte i piloti Ferrari nelle gare precedenti.

Durante il weekend Lewis Hamilton si è trovato maggiormente a suo agio rispetto a Charles Leclerc. Sin dalla qualifica, l’inglese ha dimostrato di avere qualcosa in più e anche in gara ha mostrato un buon ritmo e grande costanza. Tanta motivazione per il sette volte campione del mondo, che negli ultimi giri, mentre inseguiva Verstappen, ha incitato personalmente il team via radio: «Possiamo farcela ragazzi, sto spingendo al massimo!».

Leclerc, invece, non è mai sembrato completamente a suo agio durante tutto il weekend. Montréal non è mai stata una pista particolarmente favorevole al monegasco, che potrà sicuramente rifarsi nella gara di casa a Montecarlo.

LA GIOIA TRICOLORE

Ancora una straordinaria prova di forza da parte di Antonelli, che dimostra nuovamente tutto il suo talento. «Peccato per George, mi sarebbe piaciuto lottare con lui fino alla fine, ma sono contento di questi 25 punti. Ci prendiamo il risultato», ha dichiarato l’italiano.

Kimi ora affronterà il Gran Premio di Monaco con maggiore consapevolezza e tranquillità, forte dei 43 punti di vantaggio sul compagno di squadra.

CLASSIFICA FINALE

Pos.PilotaDistaccoPit Stop
1ANTONELLILEADER
2HAMILTON+10.7681
3VERSTAPPEN+11.2761
4LECLERC+44.1511
5HADJAR1 L3
6COLAPINTO1 L1
7LAWSON1 L1
8GASLY1 L1
9SAINZ1 L2
10BEARMAN1 L1
11PIASTRI2 L3
12HULKENBERG2 L2
13BORTOLETO2 L2
14OCON2 L2
15STROLL4 L2
16BOTTAS4 L4
17PEREZ– –4
18NORRIS– –2
19RUSSELL– –
20ALONSO– –2
21ALBON– –
22LINDBLAD– –

di Alessandro Caselli