FORMULA 1, LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO D’AUSTRIA.

Il patron della Red Bull ha speso 250 milioni di Euro per ristrutturare il tracciato dello Spielberg e in occasione del ritorno nel calendario del Mondiale, le sue due monoposto hanno raccolto un settimo posto con Ricciardo e un ritiro con Vettel, un po’ poco per chi sognava una vittoria nel circuito di casa e che invece si è dovuto accontentare di una manciata di punti assistendo impotente alla vittoria totale dei dirimpettai tedeschi della Mercedes. Che non fosse l’anno di Vettel lo si era ormai capito, ma nessuno si sarebbe aspettato che la Red Bull non riuscisse in nessuna maniera a limitare lo strapotere Mercedes, che ieri ha festeggiato l’ennesima doppietta stagionale, risultato che lascia in lotta per il titolo iridato i soli Rosberg e Hamilton.

ROSBERG 9: da quando c’è Hamilton è sempre stato considerato la seconda guida in casa Mercedes, ma quest’anno si sta prendendo i gradi di capitano grazie alla sua costanza e alla sua efficacia. Nella gara austriaca ha mostrato uno stato di grazia invidiabile. Adesso il favorito per la vittoria del Mondiale è lui.

HAMILTON 7,5:
disastroso in qualifica, si dimostra molto più concreto durante la gara. Il secondo posto è un ottimo risultato, ma Rosberg continua ad aumentare il suo vantaggio e ora per il britannico la strada è sempre più in salita.

BOTTAS 8,5:
agguanta il suo primo podio in carriera e durante il Gran Premio si toglie anche lo sfizio di girare in prima posizione. Il finlandese ha mostrato tutta la sua classe e se la Williams diventa competitiva potrà mettersi nuovamente in mostra nella seconda parte della stagione.

MASSA 7: sfortunatissimo ai box, cede la terza posizione al compagno di squadra per colpa di un errore di strategia. Il brasiliano però è in netta ripresa e ha voglia di ritornare protagonista.

ALONSO 7,5:
ha definito quella di ieri come la miglior gara stagionale. Purtroppo l’asturiano si deve accontentare di un quinto posto, ma finalmente riesce ad avvicinarsi pericolosamente alle Mercedes.

PEREZ 8: parte dall’ottava fila e termina in sesta posizione. La rimonta del messicano è stata qualcosa di entusiasmante, peccato che la continuità non sia il suo forte.

MAGNUSSEN 6:
con una McLaren mediocre conquista qualche punticino, ma anche in Austria la sua gara è abbastanza anonima.

RICCIARDO 6: dal podio di Montreal al settimo posto dello Spielberg. In due settimane l’australiano è passato dalle stelle alle stalle, ma vista la sua monoposto e la sua scarsissima affidabilità non gli si può chiedere niente di più.

HULKENBERG 6,5: anche questa volta il tedesco va a punti. E’un pilota costante e anche quando le cose non vanno per il verso giusto riesce a piazzare la sua monoposto in zona punti.

RAIKKONEN 5:
lui e la Ferrari sono due estranei che faticano a capirsi.

FRANCESCO BEDONI