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FORMULA 1: MONTECARLO SI TINGE DI TRICOLORE, ANTONELLI TRIONFA NELLE STRADE DEL PRINCIPATO

L’Italia torna a vincere nel Principato dopo 21 anni. L’ultimo successo risaliva al 2004 con Jarno Trulli, ma oggi è il giovane Kimi Antonelli a scrivere una nuova pagina di storia conquistando la sua prima vittoria sulle strade di Monaco. Un trionfo costruito al termine di una gara spettacolare, caratterizzata da strategie decisive e da un finale ricco di emozioni e colpi di scena.

LA PARTENZA

Allo spegnimento dei semafori, Verstappen resta fermo in griglia e perde immediatamente terreno, mentre Antonelli scatta alla perfezione e mantiene la leadership. Leclerc è il più rapido al via, ma si ritrova chiuso da Hamilton, che conserva la seconda posizione, costringendo il monegasco ad accodarsi in terza piazza. Alle loro spalle si sistemano Hadjar, quarto, e Russell, quinto. Completano la top 10 Piastri, Gasly, Norris, Lawson e Albon.

Con Hamilton e Leclerc in seconda e terza posizione, la Ferrari può sfruttare una strategia a doppia opzione per mettere pressione ad Antonelli e alla Mercedes in vista della finestra dei pit stop. Il giovane italiano, però, impone fin dai primi giri un ritmo impressionante: al settimo passaggio il suo vantaggio è già salito a quattro secondi. Al giro 12 arrivano già i primi doppiati, che portano i piloti a dover fare molta più attenzione per cercare di perdere il minor tempo possibile.

L’EPISODIO CHIAVE

Dal giro 21 la RedBull di Hadjar accusa un problema al recupero di frenata che la rende instabile e il pilota, girando in 1:19 alto, crea una grande finestra di secondi che può favorire la sosta dei piloti davanti. Infatti al giro 29 Lewis Hamilton rientra per montare la gomma Hard, sostituendo la media con la quale era partito e rientra ampiamente davanti ad Hadjar e alle spalle di Charles Leclerc, con un distacco di 17.4 secondi dal monegasco. Lewis rientrando non rispetta i limiti di velocità e riceve 5 secondi di penalità. Tre giri dopo rientra anche Russell mentre Antonelli continua a guidare la testa della corsa con 17.2 secondi di margine dal secondo Leclerc, anche lui con il pit stop ancora da fare. Leclerc rientra al giro 36 mentre Antonelli al giro successivo.

FINALE DI GARA

Al giro 51 Leclerc aumenta il suo ritmo e si avvicina ad Hamilton portandosi sotto i 5 secondi. Il sette volte campione del mondo, avendo una penalità di 5 secondi da scontare a fine gara perderebbe così il secondo posto. Una situazione che porta la tensione alta al muretto box Ferrari. Al giro 53 Antonelli si prepara al doppiaggio del compagno di squadra Russell che avviene pochi giri dopo, un’immagine che testimonia la superiorità del 19enne.

Al giro 60 Stroll va a muro alla Anthony Noghes e la direzione gara dispone la Safety Car. Le ferrari fanno un doppio pit stop che permette a Lewis Hamilton di scontare la penalità lasciandogli la seconda posizione. Al giro 66 Leclerc va a muro ed è costretto al ritiro. La gara viene interrotta dalla bandiera rossa, a causa dell’asfalto che si stava degradando e staccando proprio nel punto dell’incidente. I commissari hanno dovuto sistemare il problema e la corsa è poi ripresa 20 minuti dopo circa, con i piloti che sono ripartiti dalla griglia di partenza. Si apre dunque una sorta di sprint race di 10 giri dove a spuntarla alla fine è Kimi Antonelli che vince la corsa davanti a Lewis Hamilton e Hadjar. In quarta posizione chiude Oscar Piastri, a seguire Lawson, Lindblad, Gasly, Albon, Ocon e Sergio Perez che conquista il primo punto in stagione per la Cadillac.

PRESTAZIONE FERRARI

La Ferrari ha confermato le prestazioni dimostrate nelle prove libere e nella qualifica, Hamilton e Leclerc hanno dato veramente tutto, ma contro un kimi antonelli così forte non poteva fare di più. Il team di Maranello chiude a podio soltanto con Hamilton, ottenendo 18 punti utili in chiave classifica costruttori. L’episodio del doppio pit stop al giro 60 ha lasciato perplesso Leclerc, che nel team radio successivo alla sosta ha chiesto spiegazioni alla squadra: “ Perchè non mi avete tenuto fuori?”.  Leclerc ha poi commesso un grave errore dato non solo dalla tensione del momento, ma anche dalla poca lucidità.

L’ ORGOGLIO TRICOLORE

Con una prestazione degna del suo idolo Ayrton Senna, Antonelli conferma la sua superiorità in questo 2026, vincendo la sua quinta gara consecutiva, portandosi a 156 punti in classifica mondiale davanti a Lewis Hamilton, che ha superato oggi in classifica Russell, con un margine di 66 punti. Il talento del giovane italiano lo si conosceva da tempo ma ora Kimi sta dimostrando veramente come questo titolo mondiale possa essere suo. Nella gara più complicata del calendario, fa sembrare tutto più semplice, a differenza del compagno di squadra che continua a faticare molto. Un weekend perfetto condito da  pole position, giro veloce in gara e vittoria: “Le sensazioni in macchina oggi erano perfette, ovviamente non è ancora finito nulla dobbiamo continuare così”, ha dichiarato Antonelli.

CLASSIFICA FINALE

Pos.Pilota
TempoPt
1
A. Antonelli Mercedes · #122:23:31.24325
2
L. Hamilton Ferrari · #44+6.271s20
3
I. Hadjar Red Bull · #6+23.394s16
4
O. Piastri McLaren · #81+24.261s13
5
L. Lawson Racing Bulls F1 Team · #30+26.553s11
6
A. Lindblad Racing Bulls F1 Team · #41+29.01s10
7
P. Gasly Alpine · #10+30.369s9
8
A. Albon Williams · #23+33.413s8
9
E. Ocon Haas · #31+37.14s7
10
S. Pérez Cadillac · #11+39.153s6
11
F. Alonso Aston Martin · #14+41.899s5
12
G. Bortoleto Audi F1 Team · #5+42.748s4
13
G. Russell Mercedes · #63+43.353s3
14
N. Hülkenberg Audi F1 Team · #27+44.102s2
15
F. Colapinto Alpine · #43+48.964s1
16
C. Sainz Jr. Williams · #55NT0
17
C. Leclerc Ferrari · #16NT0
18
L. Stroll Aston Martin · #18NT0
19
L. Norris McLaren · #1NT0
20
O. Bearman Haas · #87NT0
21
V. Bottas Cadillac · #77NT0
22
M. Verstappen Red Bull · #3NT

di Alessandro Caselli