Lo spettacolo della Formula 1 in queste ultime gare sembra concentrarsi sempre di più al sabato.
Le qualifiche di Barcellona hanno confermato le aspettative: una pole position combattutissima, con distacchi minimi e i quattro top team impegnati fino all’ultimo tentativo nella lotta per la prima posizione.
Prima dell’ultimo run, era George Russell a comandare la sessione con un 1:15.145, mentre Oscar Piastri e Max Verstappen erano a poco più di un decimo, con Andrea Kimi Antonelli a due decimi.
Nel momento decisivo, Russell ha trovato un giro perfetto, fermando il cronometro sull’1:14.679 e conquistando una pole position di grande livello. Subito dietro, con un distacco di appena 64 millesimi, chiude Lewis Hamilton. Un Kimi Antonelli un po’ più in difficoltà completa la top 3 della qualifica.
Giornata meno brillante per McLaren e Red Bull, che non sono riuscite a concretizzare il potenziale mostrato nelle sessioni precedenti. Ottima prestazione per Nico Hülkenberg, che porta la sua squadra in Q3 con una prova solida e convincente. Buon risultato anche per Liam Lawson, autore di una qualifica positiva con la sua Racing Bulls chiude ottavo.
In casa Aston Martin continua invece il momento difficile: Fernando Alonso vive un’altra giornata complicata, in un fine settimana che potrebbe avere un valore simbolico, visto il possibile addio a Barcellona annunciato nelle interviste del giovedì. Il team inglese partirà dall’ultima fila con entrambe le monoposto.
PRESTAZIONE FERRARI
Una Ferrari che esce a due facce dalle qualifiche di Barcellona. Da un lato brilla la prestazione di Lewis Hamilton, che chiude in seconda posizione e conferma un ottimo passo sul giro secco. Dall’altro, il team deve fare i conti con l’errore di Charles Leclerc, finito a muro nelle prime fasi della Q3 dopo un sovrasterzo in uscita di curva 4. Un episodio che pesa sulla sua qualifica e che evidenzia le difficoltà del momento, nonostante il recente rinnovo. Nella gara di domani il monegasco dovrà dimostrare e sopratutto ricordare a tutti chi è veramente: “Provo tanta vergogna, avevo parecchia fiducia e il mio errore arriva in un momento sbagliato. Non ci sono scuse, domani farò di tutto per rimontare, la vittoria sarebbe il minimo per riportare in alto il morale.”
I numerosi aggiornamenti portati dal team in questo weekend sembrano comunque aver dato segnali incoraggianti. La Ferrari ha mostrato un buon potenziale sul giro secco e si candida a essere competitiva anche in gara, dove il ritmo mostrato nelle prove libere potrebbe fare la differenza.
CLASSIFICA FINALE
| Pos. | Pilota | Tempo | Distacco |
| 1 | George Russell | 1:14.679 | — |
| 2 | Lewis Hamilton | 1:14.743 | +0.064 |
| 3 | Andrea Kimi Antonelli | 1:14.998 | +0.319 |
| 4 | Lando Norris | 1:15.001 | +0.322 |
| 5 | Max Verstappen | 1:15.021 | +0.342 |
| 6 | Isack Hadjar | 1:15.077 | +0.398 |
| 7 | Oscar Piastri | 1:15.090 | +0.411 |
| 8 | Liam Lawson | 1:16.542 | +1.863 |
| 9 | Nico Hülkenberg | 1:16.657 | +1.978 |
| 10 | Charles Leclerc | Nessun tempo | — |
Eliminati in Q2
| Pos. | Pilota | Tempo |
| 11 | Arvid Lindblad | 1:15.840 |
| 12 | Gabriel Bortoleto | 1:16.001 |
| 13 | Franco Colapinto | 1:16.191 |
| 14 | Pierre Gasly | 1:16.261 |
| 15 | Oliver Bearman | 1:16.389 |
Eliminati in Q1
| Pos. | Pilota | Tempo |
| 16 | Carlos Sainz Jr. | 1:17.827 |
| 17 | Esteban Ocon | 1:17.073 |
| 18 | Alexander Albon | 1:17.424 |
| 19 | Sergio Pérez | 1:17.545 |
| 20 | Valtteri Bottas | 1:17.757 |
| 21 | Lance Stroll | 1:18.758 |
| 22 | Fernando Alonso | Nessun tempo indicato |
di Alessandro Caselli
