FORMULA UNO, DOMENICA SI PARTE CON IL GRAN PREMIO D’AUSTRIA

Tutti gli appassionati di Formula Uno si preparino perché il semaforo verde del Mondiale 2020 sta, finalmente, per scattare. Accadrà domenica 5 luglio in Austria al Red Bull Ring, dove si correrà il primo di due Gp consecutivi sulla stessa pista. Una novità dovuta naturalmente all’emergenza Covid-19 che ha costretto la Federazione ad annullare diverse gare. Non potendo però chiamare due Gran Premi con lo stesso nome, la seconda sfida sul tracciato del Red Bull Ring, in programma il 12 luglio, è stata denominata Gp di Stiria, dal nome della regione in cui si trova Spielberg la città del circuito. Ma andiamo con ordine. Come dicevamo si parte il 5 luglio in Austria, con le prove libere fissate per venerdì 3 e le qualifiche per sabato 4. Si correrà ovviamente a porte chiuse.

Una pista quella austriaca, che è tornata ad ospitare la Formula Uno nel 2014 dopo un lungo periodo di inattività e dopo che, nel 2004, era stata rilevata dalla Red Bull. Una profonda opera di rinnovamento fu attuata negli anni ‘90, partendo dal vecchio Osterreichring, che aveva ospitato il Mondiale dal 1970 al 1987. Lavori ispirati a un progetto di Hermann Tilke, progettista della maggior parte dei circuiti moderni, portarono ad un accorciamento della pista con, tra le altre cose, l’eliminazione della salita verso la chicane “Hella-Licht”, considerata molto pericolosa, e l’anticipazione di qualche decina di metri della prima curva. Dal 1997 al 2003, quindi quello che fu definito A1-Ring tornò ad ospitare gare di Formula Uno, per poi tornarci di nuovo nel 2014 come Red Bull Ring, dopo ulteriori interventi migliorativi.

Andando a scorrere l’albo d’oro del Gp d’Austria scopriamo che la Ferrari ha tagliato per prima il traguardo l’ultima volta nel 2003, con Michael Schumacher che bissò il successo dell’anno precedente. Gli altri vincitori del Cavallino in Austria si contano sulle dita di una mano. Si tratta dell’irlandese Eddie Irvine nel 1999, del belga Jacky Ickx nel 1970 e di Lorenzo Bandini nel lontano 1964, quando il circuito era ancora conosciuto come Autodromo di Zeltweg. Lo stesso Niki Lauda ha vinto il Gp di casa solo una volta, ma alla guida della McLaren nel 1984. Tre le vittorie di Alain Prost, due con la McLaren e una con la Renault, mentre negli ultimi anni si sono divise i successi la Mercedes (quattro consecutivi dal 2014 al 2017) e la Red Bull, che ha conquistato le ultime due edizioni entrambe con Max Verstappen.

Come ricordavamo all’inizio, il 12 luglio si correrà di nuovo al Red Bull Ring un Gp di Stiria che suscita ricordi da impero asburgico, ma che non presenterà in realtà grandi differenze con la gara di sette giorni prima. I tifosi italiani sono naturalmente tutti in attesa di vedere all’opera Sebastian Vettel e Charles Leclerc che, da vero beniamino dei fan della Rossa, ha girato qualche giorno fa con la sua monoposto per le strade di Maranello.

(GB)

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