FORMULA UNO, LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO D’AUSTRALIA

Come ogni Gran Premio anche in questo caso non mancano i promossi e i bocciati tra i piloti e le scuderie. La gara di Melbourne ha visto i migliori della classe finire incredibilmente dietro la lavagna, mentre qualche pilota/studente “zuccone” ha stupito positivamente grazie a una prestazione inaspettata. Chi ha fatto veramente una bella figura sono stati i debuttanti, che hanno mostrato come le nuove regole introdotte quest’anno possano far partire tutti alla pari, ma andiamo a vedere chi esce dalla prima tappa del Mondiale con un bel voto e chi con un’insufficienza più o meno grave.

ROSBERG 9: la sua partenza a razzo lo porta subito in testa alla gara e da lì per il tedesco figlio di Keke è solo ordinaria amministrazione. Per tutto il weekend insegue il suo compagno di squadra Hamilton, ma alla fine la Maercedes più affidabile è la sua.

MAGNUSSEN 9,5: sta a vedere che Ron Dennis ha trovato un nuovo Hamilton… Il debuttante danese ottiene un podio insperato sia per lui che per la McLaren e mostra a tutto il circus di essere uno che spinge senza alcun timore reverenziale. Ora aspettiamo la Malesia per capire se il secondo (terzo) posto australiano è stato un fuoco di paglia o il primo atto di un incendio.

BUTTON 7,5: quatto quatto, zitto zitto termina la gara in quarta posizione, poi trasformata in terza a seguito della squalifica di Ricciardo. Dopo un anno disastroso sembra che per lui e per la McLaren le cose possano andare per il verso giusto.

ALONSO 7: come sempre l’asturiano da il 100%, ma se la Ferrari è quella vista a Melbourne chiedergli più del quarto posto diventa ababstanza difficile. La Rossa ad oggi è lontana anni luce dalla Mercedes e anche la McLaren non sembra così vicina.

BOTTAS 7,5:
un voto in meno per il contatto nella parte iniziale della gara che gli ha precluso la possibilità di salire sul podio. Il finlandese tra le mani ha una monoposto estremamente competitiva e chissà che non riesca a far diventare Massa seconda guida anche alla Williams…

HULKENBERG 7: la power unit Mercedes è qualcosa di miracoloso e chiunque ne sia dotato riesce ad andare a punti. E’ il caso del tedesco della Force India, che conquista un ottimo sesto posto.

RAIKKONEN 5: ha la meglio sulla Toro Rosso di Vergne (voto 7,5) solo nelle tornate finali. Rispetto ad Alonso il feeling con la nuova Ferrari è inesistente e dispiace pensare che soltanto un anno fa a quest’ora stava ancora festeggiando la vittoria ad Albert Park con la sua Lotus.

KVYAT 7,5: a soli 19 anni anni debutta in Formula 1 e va subito a punti con la Toro Rosso. Se il buongiorno si vede dal mattino…

CHILTON 6,5: arriva tredicesimo grazie ai tanti ritiri, ma per la Marussia è un risultato importante. Il piazzamento a punti però sembra ancora molto lontano.

RICCIARDO 8:
ok è stato squalificato, ma le colpe sono della Red Bull (voto 4) e non sue. Giunge secondo nel Gran Premio di casa ottenendo il primo podio della sua carriera, nello stesso giono in cui il compagno di scuderia Vettel (voto 5) abbandona la corsa dopo una manciata di giri. A cinque ore dalla fine della gara arriva la mazzata e ad oggi i suoi podi in carriera sono ancora zero.

MASSA 6: un voto d’incoraggiamento per scrollargli la sfortuna di dosso. Centrato alla prima curva dalla Caterham di Kobayashi, assiste all’ottima gara del compagno Bottas e forse qualche brivido freddo gli è venuto vedendo la rimonta del finalndese.

LOTUS 0: dalle stelle alle stalle. Un anno fa festeggiava la vittoria con Raikkonen, oggi si ritrova con una monoposto inaffidabile e due piloti ritirati. Candidata a lottare con Marussia e Caterham?

FRANCESCO BEDONI