MODENA, DAVIDE LUPPI “A VERCELLI SI PUO’ FARE RISULTATO”

Il "Lupo" parla in vista di sabato

Davide Luppi, ex di turno nella gara con la Pro Vercelli

Il Modena del terzo ciclo targato Cristiano Bergodi inizierà la sua corsa alla salveza partendo dalla difficile trasferta in terra di Piemonte contro la Pro Vercelli di Foscarini. I canarini hanno passato ore difficili, dal tormentato finale di gara dopo la sconfitta con il Cagliari, passando per l’esonero di Hernan Crespo e arrivando al terzo approdo di Cristiano Bergodi in canarino.

In vista del match di sabato al Piola ha parlato un ex di turno, Davide Luppi che ha militato tutto il girone di ritorno della scorsa stagione proprio in terra vercellese. L’attaccante ex Corregese ha parlato così in vista del delicatissimo scontro salvezza di sabato ” Abbiamo lavorato molto sulla tattica dal momento che è cambiato il sitema di gioco. Dobbiamo migliorare molto sull’aspetto psicologico perchè non è possibile perdere quando a pochi minuti dalla fine vinci 1-0. Il modulo? Mi piace, la squadra ha trovato automatismi importanti. Le giocate vengono più facilmente e si creano nuove situazioni di gioco che avevamo perso nelle ultime partite.”

L’attaccante canarino si focalizza sul prossimo turno di serie B “Il nome dell’avversario che andiamo ad incontrare, ormai, non conta più. Dobbiamo solo vincere e sabato contro la Pro potremo farcela. Il loro campo è stretto ed in sintetico e la Pro Vercelli fa del suo stadio la sua forza. Sicuramente non sarà facile ma se sono solo due punti avanti a noi, sicuramente non abbiamo nulla in meno di loro.”

Davide Luppi spende qualche parola anche per l’ex allenatore, Hernan Crespo, esonerato subito dopo la gara col Cagliari “Il mister va sicuramente ringraziato per quello che ha fatto con noi, l’ho salutato sabato dopo la partita ma non l’ho più visto ne sentito. Gli auguro di togliersi tante soddisfazioni anche da allenatore. Il cambio al timone è arrivato, per fortuna, quando mancano ancora varie partite alla fine. Io e i compagni non abbiamo avuto il tempo di confrontarci, è arrivato subito Bergodi e ci siamo affidati a lui.”

Di Filippo Mattioli