LA PARTENZA: allo spegnimento dei semafori le Ferrari partono ancora una volta benissimo. Hamilton scavalca le due Mercedes e si mette in prima posizione, mentre Leclerc si accoda in terza dietro ad Antonelli. La superiorità delle due Mercedes si fa sentire subito, infatti nei giri successivi le frecce d’argento riprendono le prime due posizioni.
L’EPISODIO CHIAVE: al giro 10 Stroll si ferma in pista per un problema tecnico ed esce la safety car. È l’opportunità giusta per un cambio gomme: infatti sia Ferrari che Mercedes si fermano, fanno una doppia sosta e Hamilton, per pochissimo, non riesce a scavalcare Russell ai box. Colapinto e Ocon non si fermano e rimangono secondo e terzo, in mezzo ad Antonelli e Russell. Alla ripartenza Hamilton sfrutta un errore di Russell dovuto a una mancanza di grip e lo supera; pochi giri dopo l’inglese viene scavalcato anche da Leclerc. Lewis e Charles prendono la posizione anche su Ocon e Colapinto, mettendosi di nuovo alle spalle di Kimi Antonelli.
LO SVILUPPO DELLA GARA: al giro 17 si ristabiliscono le gerarchie: Antonelli rimane primo, Hamilton e Leclerc secondo e terzo e Russell quarto. Le due Ferrari con la gomma hard (la più dura) sembrano avere un feeling migliore; quello che manca, ancora una volta, è la potenza del motore, che rispetto a quello Mercedes risulta essere meno performante. Al giro 25 Hamilton e Leclerc entrano in lotta; Russell ne approfitta e ingaggia il duello con Hamilton. Da questa lotta chi trae più profitto è Kimi Antonelli che, trovandosi in prima posizione, incrementa il vantaggio su tutti.
FINE DELLA GARA: dopo il giro 35 Russell aumenta il suo vantaggio e lascia soli Hamilton e Leclerc a giocarsi il terzo posto per il podio. La lotta finale tra le due Ferrari è bellissima e molto intensa. Alla fine il vincitore tra i due è Lewis Hamilton.
Davanti a tutti chiude Kimi Antonelli, che riporta la bandiera italiana sul gradino più alto del podio. Una gara fantastica per il giovane italiano, che va a conquistare prima vittoria in carriera completando un favoloso hat-trick: pole position, giro veloce e vittoria. Kimi ha imposto un ritmo fenomenale dimostrando di poter competere con il compagno di squadra nella lotta mondiale.
A completare la top 3 ci sono proprio George Russell e Lewis Hamilton, che torna finalmente sul podio dopo tanto tempo: l’ultimo risaliva al 2024, conquistato con la Mercedes nel GP di Las Vegas. Leclerc finisce quarto e dietro di lui un ottimo Oliver Bearman chiude la gara in quinta posizione davanti a Gasly.
Malissimo RedBull e McLaren: gli austriaci portano al traguardo solamente la vettura di Hadjar, mentre Verstappen deve ritirarsi per un problema tecnico. Il team inglese invece non è nemmeno riuscito a far partire le due macchine: Norris e Piastri si ritirano ancora prima dell’inizio della gara.
PRESTAZIONE FERRARI: nella prima parte di gara, dopo un’ottima partenza, il ritmo con la gomma media non era stato particolarmente brillante, mentre nella seconda parte di gara, dopo aver montato le gomme hard, il feeling è migliorato. Il team di Maranello ha dimostrato ancora una volta di poter competere con le Mercedes, avendo comunque ancora qualcosa in meno rispetto alle frecce d’argento. La power unit Mercedes ancora una volta è argomento di discussione. La capacità di aumentare il rapporto di compressione a caldo, andando oltre il valore limite imposto dal nuovo regolamento di 16:1, è a tutti gli effetti ciò che sta dando più potenza e velocità al team tedesco.
COMMENTO SULLO SPETTACOLO: i sorpassi visti in questa gara sono sembrati molto più “naturali” rispetto a quelli in Australia. Sebbene a Melbourne molti dei sorpassi fossero stati compiuti unicamente grazie all’energia, nella gara di oggi le lotte sono state molto più vivaci e autentiche. Soprattutto a centro gruppo la lotta tra Alpine, Haas e RedBull è stata molto intensa e accesa. Bellissima anche la lotta tra Hamilton e Leclerc che, pur favorendo Antonelli e Russell, ha regalato comunque spettacolo e tante emozioni fino alla fine della gara.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
La prossima gara si disputerà sul circuito di Suzuka in Giappone, domenica 29 marzo alle ore 7:00 italiane.
LA CLASSIFICA FINALE
| Pos | Pilota | Team | Tempo / Distacco | Punti |
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | 1:33:15.607 | 25 |
| 2 | George Russell | Mercedes | +5.515 | 18 |
| 3 | Lewis Hamilton | Ferrari | +25.267 | 15 |
| 4 | Charles Leclerc | Ferrari | +28.894 | 12 |
| 5 | Oliver Bearman | Haas Ferrari | +57.268 | 10 |
| 6 | Pierre Gasly | Alpine Mercedes | +59.647 | 8 |
| 7 | Liam Lawson | Racing Bulls Red Bull Ford | +1:20.588 | 6 |
| 8 | Isack Hadjar | Red Bull Racing Red Bull Ford | +1:27.247 | 4 |
| 9 | Carlos Sainz | Atlassian Williams Mercedes | +1 Lap | 2 |
| 10 | Franco Colapinto | Alpine Mercedes | +1 Lap | 1 |
| 11 | Nico Hulkenberg | Audi | +1 Lap | 0 |
| 12 | Arvid Lindblad | Racing Bulls Red Bull Ford | +1 Lap | 0 |
| 13 | Valtteri Bottas | Cadillac Ferrari | +1 Lap | 0 |
| 14 | Esteban Ocon | Haas Ferrari | +1 Lap | 0 |
| 15 | Sergio Perez | Cadillac Ferrari | +1 Lap | 0 |
| 16 | Max Verstappen | Red Bull Racing Red Bull Ford | DNF | 0 |
| 17 | Fernando Alonso | Aston Martin Aramco Honda | DNF | 0 |
| 18 | Lance Stroll | Aston Martin Aramco Honda | DNF | 0 |
| 19 | Oscar Piastri | McLaren Mercedes | DNS | 0 |
| 20 | Lando Norris | McLaren Mercedes | DNS | 0 |
| 21 | Gabriel Bortoleto | Audi | DNS | 0 |
| 22 | Alexander Albon | Atlassian Williams Mercedes | DNS | 0 |
di Alessandro Caselli
