Un Santo Stefano sottorete per gli appassionati di pallavolo. Domani al Palapanini andrà in scena il match, valido per la terza giornata del girone di ritorno, tra l’Azimut Modena Volley e la Bunge Ravenna. La squadra romagnola è allenata da una vecchia conoscenza del volley modenese: si tratta dell’ex palleggiatore gialloblù Fabio Soli.
Ravenna è la formazione più giovane della Superlega, infatti tutti i suoi giocatori sono nati negli anni ’90. In cabina di regia troviamo Luca Spirito: l’alzatore, dopo due stagioni passate in panchina, prima a Molfetta e poi a Verona, si è finalmente ritagliato un posto da titolare. Come opposto troviamo il portoricano Torres, osservato speciale del muro canarino. I due schiacciatori sono l’olandese Van Garderen e il francese Lyneel. Al centro troviamo i giovani Ricci e Bossi. Quest’ultimo, ex della sfida, è stato uno dei protagonisti della volata scudetto della scorsa stagione, quando fu promosso titolare al posto di Piano infortunato. Il libero è Goi.
Modena, dopo la grande prestazione offerta martedì in Champions, è chiamata a confermarsi in campionato. Ultimamente, molti set sono stati persi a causa di un atteggiamento sbagliato da parte dei giocatori nell’approccio alla partita, soprattutto contro le squadre considerate “piccole”. Mai come quest’anno si è vista una Superlega così equilibrata, dove la differenza tra la vittoria e la sconfitta sta nei piccoli dettagli. Quindi coach Roberto Piazza dovrà toccare le corde giuste dei suoi ragazzi, per stimolarli e per caricarli al meglio per il prosieguo della stagione.
Di Mattia Amaduzzi
