GIANI: “I COMPENSI NON DEFINISCONO I GIOCATORI. NELLA PALLAVOLO CONTA IL RISPETTO”

Andrea Giani: “Stiamo passando un momento difficile. A me ha infastidito leggere commenti sulla nostra squadra. Io e Andrea abbiamo vissuto trent’anni di pallavolo e abbiamo visto sparire squadre e società storiche, come la Maxicono Parma, la Sisley Treviso e Cuneo. Noi abbiamo lavorato per affrontare la prossima stagione non da sopravvissuti, ma da competitivi. Siamo stati bravi ad inserire giocatori d’esperienza e che sanno creare un gruppo. Questi giocatori credono in questa squadra e in questa società. Noi non ci presenteremo con la coda tra le gambe. I giocatori vengono e vanno, pronti a fare spazio ad altri che daranno il loro apporto. A volte i compensi non definiscono i giocatori. Non esiste una società come questa. Noi abbiamo perso giocatori importanti, ma ne sono arrivati altri. Questi giocatori hanno deciso loro di andare via. Tutti i campioni della Superlega si sono ridotti l’ingaggio. Non esiste nessun giocatore intoccabile, perché nella pallavolo conta il rispetto. Perciò ognuno fa le proprie scelte. Posso non essere il miglior allenatore del mondo, ma voglio essere rispettato. Se non comprendi questo, allora qui non ci puoi stare. Non sono i giocatori che definiscono le società, è esattamente il contrario. Noi stiamo pensando ad affrontare al meglio la stagione 2020/2021, di quella dopo non me ne frega niente”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.