LA LIU JO RIMONTA LA POMI’ ED E’ SESTA, MA LA BOSETTI SI INFORTUNA

La Liu•Jo Nordmeccanica Modena blinda il sesto posto battendo in rimonta la Pomì Casalmaggiore e nei playoff se la dovrà vedere con Conegliano, eliminata a sorpresa in semifinale un anno fa.

Le bianconere vanno sotto 2-0, poi cambiano marcia, rimontano e chiudono al tie-break la contesa a proprio favore. Una vittoria amara però per l’infortunio occorso sul punto conclusivo del quarto set a Caterina Bosetti. Questi i parziali: 25-17; 25-20; 21-25; 24-26; 10-15.

 

LA CRONACA DELLA PARTITA SET PER SET

Primo set.
Coach Fenoglio ritrova nello starting six Francesca Ferretti a formare la diagonale principale al fianco dell’opposta Barun. Tutto confermato per il resto con Bosetti e Mingardi in posto quattro, Garzaro ed Heyrman al centro con Leonardi libero.
Dall’altra parte della rete c’è Lo Bianco al palleggio, Drews opposto, Martinez e Grothues in banda, Guiggi e Stevanovic al centro con Sirressi libero.
Avvio di gara equilibrato con Drew prima e Stevanovic poi a mettere a terra palloni nella metà campo delle padrone di casa, mentre Ferretti si affida alle proprie attaccanti esterne, in primis Mingardi e Bosetti poi Barun che nella fase centrale del parziale diventa terminale offensivo di riferimento. Un ace di Drews, però, regala due punti di vantaggio alle casalasche che poi salgono sul 17-14 grazie alla diagonale vincente di Martinez. Time out per coach Fenoglio, il primo dell’incontro, che produce immediatamente effetti perché Casalmaggiore al ritorno in campo commette un’invasione con Martinez e un errore in un contrasto a rete, con Stevanovic che manda out il pallone. -1 per le bianconere che, però, vengono nuovamente allontanate con un errore in battuta di Ferretti a cui seguono tre punti praticamente consecutivi di Grothues. Ferma tutto nuovamente sul 22-16 Fenoglio, ma la Pomì arriva sul +8 con una lunga serie di palle set. La prima va in rete sulla battuta di Napodano, subentrata a Martinez, la seconda è concretizzata da Stevanovic che, in primo tempo, porta avanti le sue con il punteggio finale di 25-17.

Secondo set.
Coach Fenoglio prova a cambiare qualcosa inserendo Montano in sestetto per Barun. La colombiana mette immediatamente a terra il pallone del 2-2 dopo l’ace di Stevanovic ed anche quello del 7-7 dopo una spettacolare difesa di Leonardi al di fuori del campo da gioco nella metà avversaria. Come nel parziale precedente, però, è la Pomì a prendere il comando delle operazioni nella fase centrale con Drews e Grothues. Sul 14-11 ferma tutto coach Fenoglio, Bosetti mette a terra palloni importanti e Montano l’ace del 15-14, ma c’è ancora l’accelerazione delle padrone di casa con Martinez e Guiggi. Sul 21-17 ferma ancora tutto Fenoglio, ma non basta così come in precedenza il cambio di Pietersen per Mingardi perché Casalmaggiore chiude 25-20 e si porta sul doppio vantaggio.

Terzo set.
Torna a rivoluzionare il sestetto coach Fenoglio con Barun, Pincerato e Mingardi al posto di Montano, Ferretti e Pietersen. L’opposta bianconera prova a ripartire forte con i primi tre punti della sua squadra. A supportarla Bosetti e Modena parte in vantaggio, ma poi arriva il sorpasso con gli attacchi e i muri di Stevanovic. Sul 14-12 arriva un mini parziale di 3-0 con gli attacchi di Mingardi ed Heyrman, oltre a quello in rete di Drews, per il nuovo vantaggio bianconero che porta anche al primo time out tecnico per Lucchi. Martinez trova la parità sul 15 e sul 16 poi Modena scatta nuovamente avanti con due attacchi di Bosetti ed uno di Barun per il 17-20. Ancora time out per le padrone di casa, coach Lucchi si gioca anche la carta Rondon per Lo Bianco, ma la Liu•Jo Nordmeccanica accelera con Mingardi che mantiene le distanze e chiude con il mani out per il 21-25.

Quarto set.
Conferma il suo sestetto coach Fenoglio, ma Casalmaggiore parte avanti 6-2 con Grothues e Guiggi. Subito time out in casa bianconera che ristabilisce l’ordine in campo. Garzaro trova un cambio palla importante in attacco e un ace, stessa cosa vale per Barun poi il pareggio arriva sul 9-9 con la fast lungolinea di Heyrman. Ferma il gioco anche Lucchi dall’altra parte, ma Modena continua il proprio momento positivo e mette avanti la testa con Bosetti. Si inverte il trend dei primi set con le bianconere che accelerano spinte anche da una Mingardi inarrestabile come nel parziale precedente. Non c’è partita in questo parziale con gli ace di Barun che portano il punteggio fino al 17-24. Da qui parte la rimonta delle padrone di casa che arrivano ad impattare fino al 24-24, poi Drews attacca in rete dopo un lungo scambio e Bosetti chiude 24-26, ma proprio ricadendo dall’attacco decisivo si procura un infortunio alla gamba sinistra che la costringe a lasciare in barella il campo.

Quinto set.
C’è Pietersen al posto di Bosetti in sestetto per il set decisivo e subito Barun porta avanti Modena con muro e attacco dell’1-3. Casalmaggiore pareggia e sorpassa subito con l’ace di Drews poi arrivano i colpi di Martinez per l’8-6 del cambio campo. Rimane in assoluto equilibrio la gara con Modena che accelera e sorpassa nuovamente grazie ad Heyrman. Il +2 arriva con Mingardi, Barun firma il 10-13 e ancora Mingardi regala il primo di quattro match point alle sue che Pincerato converte subito con un ace che regala il 3-2 e i due punti alle bianconere.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.