Serviva una reazione, una scossa, un segnale che dicesse alle altre che la squadra campione d’Italia non era ancora morta. E tutto questo è accaduto. L’Azimut Modena Volley ha sconfitto in trasferta la Calzedonia Verona con il netto risultato di 3-0 (23-25, 23-25 e 21-25). In questo modo, la serie che sembrava destinata a finire si è incredibilmente riaperta.
Il merito dei giocatori di Modena è essere entrati in campo con la giusta determinazione e rabbia agonistica, mai osservate in questa stagione; il suo principale interprete senza dubbio è stato N’Gapeth. Lo schiacciatore francese ha messo a segno 23 punti (non è uno scherzo), frutto di 21 attacchi e 2 ace: semplicemente mostruoso. Ma l’uomo della svolta canarina è stato Travica: l’ex alzatore della Nazionale è entrato a metà primo set, quando la sua squadra era in svantaggio di due lunghezze, ed è stato capace di guidare i suoi compagni alla rimonta e alla vittoria del set e della partita.
Verona è sempre rimasta aggrappata al match, come si può vedere dai parziali. Come all’andata sono stati i particolari a indirizzare la partita in un verso rispetto a quell’altro: la battuta degli scaligeri è stata molto fallosa e poco incisiva (lo dimostra un solo ace messo a segno) e il muro non è riuscito a contenere gli straripanti attacchi di N’Gapeth.
Adesso si va alla bella. Domenica 12 marzo alle 18.15 le due formazioni si contenderanno la possibilità di affrontare Civitanova, all’interno del Palapanini che sarà “rovente” come in una finale scudetto.
di Mattia Amaduzzi

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