Come sempre non scontato il coach di Modena Volley Julio Velasco al suo arrivo in sala stampa dopo la bella vittoria contro Milano, nella quale i gialloblù, nel secondo e nel quarto set, hanno dovuto rimontare.
“Voglio ringraziare il pubblico del PalaPanini – ha detto subito Velasco – che invece di venire a vederci vincere e venuto ad aiutarci vincere e ci ha dato una mano enorme, hanno spinto in modo incredibile e si è sentito tantissimo. Abbiamo portato a casa una partita fondamentale, che ci porta in Final Four a Bologna, un obiettivo difficile, perché Milano contro di noi gioca davvero benissimo. Non abbiamo mai mollato, mai, sono contento di questa squadra“.
“Era una partita importante e difficile – continua Velasco – per tutte le squadre più blasonate questi quarti di finale sono complicati, perché le altre squadre non hanno niente da perdere, mentre quelle più importanti hanno tanto da perdere, è stato quindi fondamentale che la squadra abbia tenuto botta“.
Il coach gialloblù si è poi soffermato sull’ottima prestazione degli schiacciatori, Urnaut e Bednorz. “Tine è una conferma, è uno che c’è sempre, a volte gioca meglio a volte un po’ peggio, ma è uno di quei giocatori che ci sono sempre. Bednorz invece è un ragazzo che sta crescendo. Oggi all’inizio è tornato un po’ indietro, non chiudeva i colpi d’attacco, poi si è ripreso ha cominciato ad attaccare di nuovo alto e ha avuto due turni di battuta decisivi, oltre che in ricezione dove sta tenendo alla grande, e che era un suo punto debole“.
Chi invece continua a non giocare all’altezza delle sue qualità è lo Zar Ivan Zaytsev. “Ivan sta passando un momento un po’ complicato – ha spiegato Velasco – perché, secondo me sente, un po’ troppo la responsabilità. Una cosa è il personaggio Ivan Zaytsev, un’altra è il giocatore, un giocatore della squadra. Lui deve giocare la sua partita con la consapevolezza che è un grande giocatore. Non sta passando un gran momento, ma sono sicuro che passerà, deve credere in se stesso e nella squadra perché lui è un giocatore che fa squadra“.
Infine una considerazione e una battuta sulla grande rimonta del quarto set. “Intanto ho perso un anno di vita – scherza Velasco – e ho detto ai ragazzi che, se continuo così, non vedo crescere i miei nipotini. Lo sport è così, le partite girano, la cosa più importante è che noi non abbiamo mollato nei due set in cui abbiamo rimontato. E poi stiamo difendendo di più anche se possiamo ancora crescere per quanto riguarda la difesa“.
Il video integrale della conferenza stampa di Julio Velasco

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